Shevchuk, fermare le armi per iniziare percorso di pace
“Arrestare le azioni militari, smettete di ucciderci, questo sarà il primo passo per una pace autentica e duratura. La pace è qualcosa di più profondo dell’assenza della guerra. Non si tratta solo di vincere nella guerra, bensì di vincere lo spirito stesso della guerra, vincerla nelle sue cause”. Lo ha chiesto in una conferenza stampa, riportata da Vatican News, l’arcivescovo maggiore di Kyiv-Haly, Sviatoslav Shevchuk, capo della Chiesa greco-cattolica ucraina.
Medvedev: Russia ha nuove armi e può usarle contro Occidente
L’ex presidente russo e numero due del Consiglio di sicurezza nazionale di Mosca Dmitry Medvedev ha scritto oggi su Telegram che la Russia sta costruendo “mezzi di distruzione potentissimi” che si basano su nuovi principi. E ha minacciato di usarli anche contro l’Occidente. “Il nostro nemico non si è solo inserito nel governo di Kiev. E’ anche in Europa e in America del Nord, in Giappone, in Australia, in Nuova Zelanda e in tutti gli angoli che hanno promesso fedeltà ai nazisti del nostro tempo”, ha scritto Medvedev che dall’inizio dell’invasione russa in Ucraina ha spesso lanciato minacce e accuse.La citazione di armi basate su “nuovi principi” potrebbe essere riferita alla nuova generazione di missili ipersonici che Mosca ha detto di aver sviluppato.
Ucraina: russi attaccano 15 villaggi nella regione di Kharkiv
Quindici villaggi nella regione di Kharkiv, nell’Ucraina nord-orientale, sono stati attaccati ieri dalle forze russe e un uomo è rimasto ferito: lo ha reso noto su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale, Oleg Syniehubov, come riporta Ukrinform.
Ucraina: bombe russe sul Donetsk, feriti due civili
Due civili sono rimasti feriti durante i bombardamenti russi di ieri nella regione di Donetsk,nell’Ucraina orientale: lo ha reso noto su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale, Pavlo Kyrylenko, come riporta Ukrinform. “Il 10 dicembre 2022 i russi hanno ferito due civili nella regione di Donetsk, a Bakhmut e Maksymilianivka”, ha scritto Kyrylenko aggiungendo che al momento non è possibile avere il bilancio degli attacchi a Mariupol e Volnovakha.
Odessa: occorreranno mesi per ripristinare l’energia
Con l’inverno alle porte e oltre un milione e mezzo di persone senza elettricità, l’amministrazione di Odessa ha invitato gli abitanti che facevano affidamento solo sull’elettricità per riscaldare e alimentare le proprie case a valutare l’idea di lasciare la città. La città è rimasta senza luce dopo che la Russia ha usato droni di fabbricazione iraniana per colpire due importanti impianti energetici, e le autorità hanno spiegato che potrebbero essere necessari mesi per riparare il danno.
Kiev, in arrivo droni nazionali per colpire retrovie russe
L’Ucraina sta lavorando allo sviluppo di droni, considerati uno dei tipi di armamenti più efficaci nella guerra contro la Russia: lo ha detto in un’intervista all’emittente tv Nastoyashcheye Vremia il responsabile del progetto della società di difesa statale Ukroboronprom, Oleg Boldyrev, come riporta Ukrinform.
Kiev, rimossi 300mila ordigni esplosivi da inizio guerra
Il Servizio di Emergenza ucraino ha rimosso più di 300.000 ordigni esplosivi su 76 ettari di territorio dall’inizio dell’invasione del Paese parte della Russia: lo ha reso noto la vice ministra degli Interni, Kateryna Pavlichenko, come riporta il Kyiv Independent. Pavlichenko ha aggiunto che circa il 30% del territorio ucraino deve ancora essere sminato.
Norvegia stanzia 100 milioni di dollari per ripristino energia in Ucraina
La Norvegia ha deciso di stanziare 100 milioni di dollari per aiutare l’Ucraina a ripristinare il sistema energetico. “Siamo grati ai nostri partner norvegesi per aver fornito 1 miliardo di corone norvegesi, ovvero 100 milioni di dollari, per il ripristino della nostra infrastruttura”, ha scritto su Twitter il presidente ucraino Zelensky
Ucraina: a Kherson continua la caccia a chi ha collaborato con Mosca
L’euforia per la liberazione di Kherson a novembre si è rivelata di breve durata. Poche settimane dopo che i russi si sono ritirati dalla città dell’Ucraina meridionale, le autorità stanno lavorando per dare la caccia a chi ha collaborato con i russi durante l’occupazione. In tutta Kherson, gli agenti ispezionano i documenti di identità, interrogano i residenti e perquisiscono le auto sperando di scovare chi ha fornito informazioni. “Alcune persone hanno vissuto qui per piu’ di otto mesi, lavorando per il regime russo. Ma ora abbiamo informazioni e documenti su ognuno di loro”, ha detto ad Afp il governatore regionale Yaroslav Yanushevych.
Odessa, almewno -3 mesi per riparare le strutture energetiche dannerrire
A seguito dell’attacco di droni kamikaze nella regione di Odessa,sono state pesantemente danneggiate le strutture energetiche e migliaia di consumatori sono rimasti senza fornitura di energia. Le autorità riferiscono che il tempo necessario per riparare il sistema elettrico “non è di giorni, ma addirittura di settimane, e forse di 2-3 mesi”. “Comprendiamo quanto sia difficile rimanere senza elettricità per un periodo così lungo” scrive la mministrazione statale di Odessa Per questo ci rivolgiamo a voi con una richiesta: se capite che presto sarà difficile per voi far fronte all’assenza di elettricità e avete la possibilità di lasciare temporaneamente la città di Odessa e dirigervi verso l’Oblast’ di Odesa o oltre, allora dovreste farlo”.
200 morti tra i soldati russi a Melitopol
Secondo il sindaco della città Ivan Fedorov l’esplosione serale nella base russa di Melitopol ha portato alla morte o al ferimento di circa 200 soldati russi. Melitopol è la città intorno alla quale si sta formando la linea di difesa delle forze armate russe nella regione di Zaporizhzhia.
Video dell’attacco ucraino alla base russa di Melitopol