Allarme aereo su Kiev e altre città
Allarme aereo nelle prime ore del mattino a Kiev e in diverse regioni del paese. Secondo il servizio di allarme antiaereo, le sirene dei raid sono risuonati nella capitale e nelle regioni di Kiev, Cherkassk, Vinnitsa, Kirovograd, Nikolayev, Zhitomir, Odessa e Kharkov.
Biden a Zelensky: priorità è rafforzare difesa aerea
Il presidente Joe Biden “ha parlato oggi con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky per sottolineare il continuo sostegno degli Stati Uniti alla difesa dell’Ucraina mentre la Russia continua i suoi assalti alle infrastrutture critiche dell’Ucraina”. Così in una nota la Casa Bianca riporta i contenuti dell’annunciata telefonata tra Joe Biden e il presidente ucraino. Il presidente Biden, si legge, “ha sottolineato come gli Stati Uniti stiano dando la priorità agli sforzi per rafforzare la difesa aerea dell’Ucraina attraverso la nostra assistenza alla sicurezza, compreso l’annuncio del 9 dicembre di 275 milioni di dollari in munizioni e attrezzature aggiuntive che includevano sistemi per contrastare l’uso russo di veicoli aerei senza pilota”.
Zelensky: fruttuosa conversazione con Biden
“Una fruttuosa conversazione con Biden. Ho espresso gratitudine per un altro pacchetto di sicurezza. Abbiamo discusso di ulteriore cooperazione in materia di difesa, protezione e manutenzione del nostro settore energetico. Posizioni coordinate alla vigilia del vertice online del #G7. la leadership americana rimane salda!”. Lo scrive il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky su twitter.
Zelensky: situazione molto difficile per mancanza luce
“I lavori di ripristino continuano nel sud del nostro Paese: stiamo facendo di tutto per ridare luce a Odessa”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale. “A partire da questo momento, è stato possibile ripristinare parzialmente i rifornimenti a Odessa e in altre città e distretti della regione. Stiamo facendo di tutto per raggiungere il massimo possibile dopo gli attacchi russi”. “A Kyiv e regione, Oblast di Lviv, Vinnytsia, Ternopil, Chernivtsi, Zakarpattia, Sumy, Dnipropetrovsk – la situazione rimane molto difficile. Lavoriamo costantemente con i partner per semplificare le cose e offrire ai nostri dipendenti più opportunità, più elettricità”. Il presidente ha spiegato che “con decisione del Consiglio nazionale per la sicurezza e la difesa dell’Ucraina, sono state applicate sanzioni contro sette persone. Stiamo facendo di tutto per garantire che lo stato aggressore non abbia un solo filo con cui trascinare la società ucraina”.
Da Kiev sanzioni a 7 rappresentanti chiesa ortodossa
Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky ha firmato un decreto che prevede delle sanzioni contro sette rappresentanti della Chiesa ortodossa ucraina affiliata al Patriarcato di Mosca.