(ANSA) – ROMA, 12 DIC – ‘Séverac è stata veramente una
bellissima scoperta. E’ un compositore che merita di essere
conosciuto. Credo proprio che troverà posto nei miei programmi
futuri”. Leonora Armellini, pianista in rapida ascesa nel
panorama italiano e internazionale, racconta così all’ ANSA il
suo incontro ravvicinato con il compositore della Linguadoca che
tra la fine dell’ Ottocento e i primi decenni del Novecento
partecipò al rinnovamento della musica francese concentrandosi
sulle musiche popolari del Sud-Ovest del suo paese. Di Déodat de
Séverac (1872-1921) la giovane artista padovana, quinto premio
l’ anno scorso a Varsavia al prestigioso concorso Chopin, ha
scelto la suite per il tradizionale concerto di Natale in
programma a Venezia il 15 dicembre a Palazzetto Bru Zane, sede
del Centro di musica romantica francese, che promuove la
riscoperta di repertori poco eseguiti. ”Sarà l’ occasione –
spiega la pianista – per esplorare e mettere a confronto la
produzione musicale romantica tra i due versanti dei Pirenei.
Sono felicissima di aver scoperto la musica meravigliosa di
Severac proprio grazie a Palazzetto Bru Zane”. La produzione
del musicista verrà accostata a due cicli di opere di Debussy,
Images n. 1 e Les Estampes”. Ai riferimenti spagnoli di queste
ultime si collegheranno poi i brani una selezione di brani del
pianista e compositore Isaac Albéniz (1860-1909).
Il 2023 si profila pieno di impegni per Leonora Armellini,
che si è esibita anche alla Carnegie Hall di New York. A gennaio
debutterà con la Israel Philarmonic Orchestra per tre
appuntamenti in Israele nei quali eseguirà il primo concerto di
Chopin, diretto Andrea Battistoni; in primavera sarà in Francia
e in Svizzera; in luglio l’ aspetta un tour in Giappone con
concerti anche a Tokyo. ”Sono molto emozionata, mi si prospetta
un anno ricco di esperienze. Avrò la possibilità di suonare
tanta bella musica e i brani nuovi che sto studiando. Sono
sicura che sarà bellissimo”. (ANSA).