(ANSA) – TORINO, 14 DIC – “Sono contento ed emozionato. E’ la
città dove sono nato e cresciuto, ho iniziato qui a fare il
vigile del fuoco. Per 12 anni ho fatto il funzionario, oltre a 3
anni da vicario. Torino mi ha forgiato e ho portato negli altri
comandi di Savona, Prato e Cuneo l’esperienza che è stata fatta
in questa città”. Non nasconde la gioia Vincenzo Bennardo il
nuovo comandante dei vigili del fuoco di Torino, durante un
incontro con i giornalisti. In cima ai suoi obiettivi per questo
mandato, dice Bennardo, c’è il miglioramento del “sistema di
risposta del soccorso, che è già efficiente ma necessità di
stare al passo con i tempi”. “Cambia la tecnologia, mutano gli
scenari e la realtà locale – spiega – Per esempio il lockdown
aveva cambiato gli scenari di contaminazione, costringendoci ad
intervenire in contesti difficili”. “Oggi ci sono i problemi
energetici – sottolinea – aumentano gli interventi in abitazioni
in cui vengono utilizzati sistemi alternativi per scaldarsi.
Questo crea interventi da fare in modo diverso”. Per il quarto
comando d’Italia Bennardo non nega di sperare in una nuova sede,
in centro. Tra i problemi da affrontare la carenza di personale:
“I pensionamenti ci sono e continuano a esserci, in massa –
afferma Bennardo – Ci sono stati molti anni fa grossi ingressi
per recuperare la carenza di organico: abbiamo messo in campo
numerose assunzioni, ma è una corsa contro il tempo. Assumiamo
2.000 persone ma ne vanno in pensione 3.000. C’è uno sforzo
grosso, abbiamo raddoppiato i poli di formazione”, conclude.
Durante l’incontro è stato presentato il calendario del Corpo,
dal titolo ‘Genesi’, in cui viene raccontata, la storia dei
vigili del fuoco. (ANSA).