(di Ida Bini)
(ANSA) – ROMA, 15 DIC – L’intelligenza artificiale entra nel
mondo del turismo con Algho, agente di viaggio virtuale in grado
di organizzare viaggi di gruppo in tutto il mondo attraverso la
piattaforma Worldface. L’AI Travel Agent, avatar di ultima
generazione, è stato creato dall’azienda senese QuestIT,
specializzata nella realizzazione di assistenti virtuali
operativi, per organizzare vacanze e migliorare le esperienze di
viaggio, a partire proprio da questo Natale quando si
sposteranno milioni di turisti e viaggiatori.
“Gestire migliaia di richieste provenienti da tutto il mondo
affaticava gli operatori che spesso non riuscivano a rispondere
a tutte le domande tempestivamente”, afferma Ernesto Di Iorio,
CEO di QuestIT. “Per risolvere questo problema WorldFace ha
deciso di collaborare con Algho che, oltre a suggerire ai
singoli utenti i migliori pacchetti e destinazioni a seconda
delle loro preferenze, è in grado di fornire informazioni
dettagliate sulle mete e sull’organizzazione dei tour”.
Ma la nuova figura tecnologica è solo l’ultimo dei progetti
di intelligenza artificiale rivolta al mondo del turismo e
dell’ospitalità: sono già attivi robot umanoidi che gestiscono i
clienti degli hotel di lusso in Cina, le rivoluzionarie
piattaforme che realizzano itinerari di viaggio a Budapest e i
cittadini virtuali che promuovono il turismo a Malta tramite
app. Il successo dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel
mondo dei viaggi arriva, infatti, dal portale Horeca Trends, in
grado di organizzare itinerari personalizzati per visitare al
meglio la città di Budapest: i turisti scoprono in anteprima le
bellezze della capitale ungherese e vivono esperienze che
s’adattano perfettamente alle proprie esigenze.
Positivi anche i dati che arrivano dalla promozione del
turismo a Malta tramite app e attraverso digital twin o avatar
che permettono a tutti di conoscere in anteprima storia,
curiosità e tratti distintivi dell’arcipelago: prima si viaggia
virtualmente per farsi un’idea delle bellezze offerte dal
territorio, poi si organizza il viaggio vero e proprio. Altri
progetti di intelligenza artificiale nel turismo li troviamo,
per esempio, in Vietnam: secondo Breaking Travel News, la città
di Da Nang mette a disposizione un’applicazione dotata di
chatbot – software che simula ed elabora le conversazioni umane
– per tenere aggiornati i cittadini e i turisti sulle future
attività e sugli eventi più importanti.
Grazie a un approfondimento realizzato da International
Airport Review, il viaggio alla scoperta delle applicazioni più
sorprendenti dell’intelligenza artificiale in ambito turistico
prosegue a Monaco, in Germania, dove in aeroporto un robot
umanoide accoglie i viaggiatori, parlando in inglese e
rispondendo a domande sui gate di partenza, sugli orari di
ristoranti e negozi e persino su eventuali ritardi dei voli.
Nell’aeroporto di Eindhoven, invece, ci si affida
all’intelligenza artificiale per gestire le valigie dei
viaggiatori: si scatta una foto del bagaglio e la si carica su
un apposito sistema di tracciabilità, grazie anche a uno
speciale algoritmo che, supportato da una serie di telecamere,
riconosce le singole valigie attraverso le immagini condivise
sulla piattaforma. (ANSA).