(ANSA) – ROMA, 16 DIC – “Il comportamento di Elon Musk è del
tutto arbitrario, slegato da ogni regola. Non è chiaro se
risponda a una strategia precisa o al ‘capriccio del tiranno’,
ma è importante sapere che chi gestisce le piattaforme, nel
prossimo futuro, dovrà rispettare il Digital Service Act europeo
che mette dei paletti in termini di trasparenza, moderazione dei
contenuti e disinformazione, temi legati allo spazio civico”.Questo il parere espresso all’ANSA da Ernesto Belisario,
avvocato ed esperto di diritto delle tecnologie, dopo l’ultima
iniziativa del proprietario di Twitter. Musk ha sospeso i
profili di alcuni giornalisti americani, del social concorrente
Mastodon, e dell’account che segnalava in modo automatico e in
tempo reale i voli compiuti dal jet privato di Musk, prendendo i
dati da un sito legale e di dominio pubblico.
“Una gestione arbitraria – ribadisce l’esperto – in cui i
cambi di regole avvengono indipendentemente dai termini d’uso e
servizio di Twitter” che tra l’altro non vengono modificati da
giugno scorso. Secondo Belisario, il Digital Service Act, il
pacchetto di norme che sarà applicabile dal 17 febbraio 2024 e
che oggi la vicepresidente Commissione Europea Vera Jourova
ricorda in un tweet rivolto a Musk, pone l’acccento in
particolare su due temi: maggiore trasparenza e lotta alla
disinformazione sulle piattaforme.
“Trasparenza nelle regole di moderazione dei contenuti –
afferma Belisario – significa, come è capitato a questi
giornalisti su Twitter e anche in altri casi su altri social,
che non si può essere ‘bannati’ senza sapere il motivo nè poter
fare contestazione sulla motivazione”. Riguardo alla lotta alla
disnformazione, “la libertà di espressione deve essere limitata
per contrastare le fake news, penalizzando determinati
contenuti”. “Quello che vedo nella logica di Musk al momento –
conclude l’esperto – è invece proprio questo tipo di
comportamenti. Ancora una volta l’Unione Europea individua un
problema legato allo spazio civico. E’ importante che chi
gestisce le piattaforme sia consapevole che questi saranno gli
standard nell’immediato futuro”. (ANSA).