(ANSA) – ROMA, 18 DIC – Tre italiani su quattro faranno i
regali di Natale, ma c’è un 27,3% che non farà acquisti
principalmente per risparmiare, per il peggioramento della
propria condizione economica o per l’aumento dei prezzi a causa
dell’inflazione. Sono i risultati di un’indagine sui consumi di
Natale 2022 realizzata da Confcommercio-Imprese per l’Italia in
collaborazione con Format research. In cima alla lista dei
regali più diffusi si confermano i prodotti enogastronomici
(70%), seguiti da giocattoli (49%), libri ed ebook (48%),
abbigliamento (47%), prodotti per la cura della persona (41%).
Tra i doni che registrano l’incremento maggiore rispetto
all’anno scorso si segnalano i prodotti per animali (+8,4%).
Quanto al budget di spesa stanziato per gli acquisti, il 64%
spenderà tra 100 e 300 euro, mentre 1 consumatore su 3 non
supererà i 100 euro; della tredicesima, comunque, solo una
piccola parte sarà destinata ai regali, mentre il grosso se ne
andrà per spese per la casa, tasse e bollette. Internet si
conferma al primo posto (64,6%) come modalità di acquisto anche
se in calo per la prima volta dal 2009. Salgono le preferenze
per i negozi di vicinato (dal 42,5% al 45%) mette in risalto lo
studio di Confcommercio mentre al di là dei regali rivolti al
proprio nucleo familiare, il 50,3% degli italiani farà regali ad
amici e conoscenti e ad acquistarli saranno prevalentemente i
coniugi in coppia. Più di un consumatore su due su due
effettuerà i regali di Natale nella prima metà di dicembre
(51%). E’ aumentata comunque, rispetto allo scorso anno, la
quota di coloro che hanno già fatto gli acquisti a novembre
(38,4% vs 34,3%). (ANSA).