L’edizione 2022, la 65/a, vedrà esibirsi sul palco 17 bambini provenienti da 11 regioni italiane, che canteranno con il Piccolo Coro dell’Antoniano diretto da Sabrina Simoni 14 canzoni gioiose e ‘impegnate’ al tempo stesso (tra gli autori anche Checco Zalone ed Enrico Ruggeri). Oltre alla coppia Fialdini-Conticini, ci saranno gli youtuber Ninna e Matti, che guideranno la Giuria dei Piccoli, giuria ufficiale dello Zecchino d’Oro composta da 20 bambini; Cristina D’Avena, che farà parte della Giuria dei Grandi durante la finale e porterà sul palco la sua musica; il Grande Mago Alessandro Politi e gli immancabili Buffycats della serie “44 gatti”. Al centro come ogni anno la gara canora: il 22 e 23 le ‘semifinali’ con l’ascolto di 7 brani ogni puntata, poi nella finale del 24 il riascolto di tutte le canzoni e la proclamazione del brano vincitore. Due ‘appendici’ speciali concluderanno l’edizione di quest’anno: appuntamento la mattina di Natale (alle 9.40 su Rai1) per festeggiare in musica con Cristina D’Avena e Paolo Belli, e il 6 gennaio con la ‘befana’ d’eccezione Veronica Maya (ore 9.05 su Rai1).
Come da tradizione, torna anche la solidarietà con lo Zecchino d’Oro portavoce di Operazione Pane, la campagna di Antoniano che supporta 18 mense francescane in Italia e 5 nel mondo (in Ucraina, Romania e Siria): per l’occasione sarà possibile dare il proprio sostegno con un sms o una chiamata da rete fissa al 45588. Celebrando il diritto dei bambini alla gioia, alla serenità e alla spensieratezza, e con l’obiettivo di rivolgersi a tutti, nessuno escluso, tendendo la mano anche a chi si trova in difficoltà, lo Zecchino d’Oro resta saldamente fedele alla sua storia, dimostrando ancora una volta, di essere “un’iniziativa che, senza artifici televisivi, crea valore”, come ha affermato questa mattina alla presentazione alla stampa Stefano Coletta, direttore intrattenimento Prime Time della Rai, “lo Zecchino d’Oro veicola contenuti ed espressioni utili alla formazione di identità armoniche: noi manager della Rai abbiamo responsabilità verso i bambini, la carta dei servizi ce lo ricorda”. “Mi diverto a condurre lo Zecchino d’oro perché mi piace mettermi al livello dei bambini, che talvolta è superiore al nostro”, ha affermato Carlo Conti, “questo programma è un’istituzione della tv italiana e il nostro compito è portarlo avanti, mettendo i bambini al centro ma ricordando che è una gara di canzoni, oltre che ovviamente di solidarietà”. “A pochi metri dallo studio tv c’è la mensa dei poveri”, ha ricordato Fra Giampaolo Cavalli, Direttore Antoniano, “televisione ed emarginazione sono due mondi che si incrociano. Non ci sono barriere, qui si cerca di costruire qualcosa insieme”.
Per Francesca Fialdini “qui possiamo spigionare l’energia del bambino che è in noi. Questo è un presidio, e mi piace pensare che io, Paolo e Carlo e tutta la Rai siamo sentinelle vigili sul mondo dell’infanzia”. Dello stesso avviso anche Conticini che definisce questo “il lavoro più bello che ho fatto nella mia carriera. Si respira un’energia particolare, non dobbiamo dimenticare il bambino radicato in ognuno di noi”. L’edizione 2022, inclusiva e accessibile, prevede che, oltre alle puntate sottotitolate su Rai1 alla pagina 777 di Televideo, la puntata finale del 24 dicembre sarà anche audio descritta per permettere a tutti di percepire l’atmosfera dello studio con il racconto degli elementi visivi – luci, colori, movimenti, sguardi – e di ogni ogni minimo dettaglio in onda, dalla scenografia agli abiti. Inoltre, per la prima volta, grazie alla collaborazione tra Rai Pubblica Utilità e l’Istituto Statale per sordi di Roma Antonio Magarotto, oltre 30 bambini – sordi e udenti, allievi dell’Istituto – interpreteranno in LIS, come solisti e in piccoli cori le 14 canzoni in gara, dando vita a 14 clip pubblicate in esclusiva su Rai Play.