(ANSA) – MILANO, 19 DIC – Prima seduta della settimana
incerta per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha concluso in
calo dello 0,02% a 23.683 punti, l’Ftse All share in rialzo
dello 0,02% a quota 25.712.
Passati i grandi movimenti sulle scelte delle banche
centrali, gli altri mercati azionari del Vecchio continente
hanno segnato una chiusura di poche frazioni in rialzo: la Borsa
migliore è stata quella di Londra che è salita dello 0,4%,
seguita da Parigi, Francoforte e Madrid in aumento dello 0,3%.
Più cauta Amsterdam, cresciuta di un marginale 0,1%.
Molto debole l’indice Rtsi in dollari del listino di Mosca
che ha toccato punte di calo del 5% con il gas che ha chiuso
debole in calo del 6% a 108 euro al Megawattora dopo che al
Consiglio Affari Energia Ue è stato trovato un accordo politico
sul price cap a 180 euro.
Ancora una giornata di tensione sui titoli di Stato europei e
dei Paesi ‘periferici’ in particolare, a partire dai prodotti
italiani: il Btp a 10 anni ha chiuso con un aumento del
rendimento di otto punti base al 4,35%, con lo spread a 216
‘basis point’ dopo una chiusura venerdì a quota 213. Da
mercoledì scorso, quando è iniziata la recente fase di aumento
del differenziale, lo spread è cresciuto del 17%.
In questo contesto in Piazza Affari il titolo migliore è
stato Saipem, salito del 4,4%, seguito da Tim in aumento del
4,2% in attesa che governo e azionisti trovino una soluzione
sulla rete. Bene anche Nexi, Tenaris e Unipol in rialzo di oltre
due punti percentuali. Deboli invece Intesa, Banca Generali,
Leonardo e Fineco scesi di oltre un punto, con la volatile Mps
scivolata del 3,9% a 1,87 euro. (ANSA).