(ANSA) – TORINO, 21 DIC – Apre in gennaio a Torino Kuiri, il
servizio italiano di kitchen sharing che propone spazi di cucina
in condivisione e un sistema operativo “basato sulle più
avanzate tecnologie – dalla fiscalità alla gestione degli
ordini, dal marketing al packaging – con l’obiettivo di
ottimizzare ogni aspetto del business”.
Kuiri è una startup milanese e Torino, in via Carena 2, è
la prima esperienza fuori dalla Lombardia Saranno fino a 25 i
brand che potranno trovare spazio all’interno del locale
torinese: le candidature verranno sottoposte al vaglio di una
commissione interna di esperti del settore. Quello di Torino,
inoltre, è il primo punto vendita Kuiri che permette ai clienti
di consumare i piatti ordinati in una sala interna, dotata di
circa 30 coperti.
“Con questa nuova apertura diamo il via a uno sfidante capitolo
– afferma Paolo Colapietro, founder e ceo di Kuiri – che ci
permetterà di approcciare un pubblico costituito da consumatori
alla ricerca di una realtà inedita che soddisfi le loro esigenze
in fatto di delivery e take-away. Una grande vittoria per il
nostro Brand che tra gli obiettivi del 2022 si poneva proprio
l’inaugurazione di punti vendita nelle principali città
italiane. L’opening di Kuiri Torino inoltre rappresenta
l’evoluzione della startup da ‘cloud kitchen’ a ‘digital food
hall’ grazie all’introduzione di una sala destinata alla
somministrazione”.
Kuiri – che nei prossimi mesi inaugurerà una nuova location
nel cuore di Roma – a oggi gestisce in media oltre 3.800 ordini
settimanali – di cui il 80% è costituito da delivery e il 20% da
take away – per un totale di 17.000 ordini mensili. (ANSA).