Sono pochi, secondo il presidente eletto del Brasile Luiz Inacio Lula da Silva, i brasiliani che “hanno portato il nome del nostro Paese nel mondo” come Pelé. Rendendo omaggio alla leggenda del calcio brasiliano e mondiale scomparsa oggi, Lula ha scritto sul suo profilo Twitter: “Pelé ci ha lasciato oggi. È andato in paradiso con Coutinho, suo grande compagno al Santos. Ora è in compagnia di tante stelle eterne: Didi, Garrincha, Nilton Santos, Sócrates, Maradona. Ha lasciato una certezza: non c’è mai stato un numero 10 come lui. Grazie Pelé”.
“Per uno sport che unisce il mondo come nessun altro, l’ascesa di Pelè da umili origini a leggenda del calcio è una storia di ciò che e’ possibile”. Lo ha scritto sul suo profilo Twitter il presidente americano Joe Biden commentando la scomparsa del fuoriclasse brasiliano e corredando il commento con una foto in cui appaiono assieme nella tribuna di uno stadio. “Oggi, i pensieri di Jill e i miei sono con la sua famiglia e tutti coloro che gli hanno voluto bene”, conclude il tweet del presidente Usa.
“Grazie al suo estro e alla sua classe è riuscito a lasciare il segno anche nelle generazioni che non hanno avuto la fortuna di vederlo giocare. Oggi tutto il mondo piange una leggenda di nome Pelé”. Lo scrive su Twitter la presidente del consiglio italiano Giorgia Meloni.
“Pelé è stato uno dei più grandi che abbia mai giocato a questo bellissimo gioco. E ‘ uno degli atleti più riconoscibili al mondo, ha capito il potere dello sport di unire le persone. I nostri pensieri sono con la sua famiglia e tutti coloro che lo hanno amato e ammirato”. Ad affermarlo in un tweet è l’ex presidente degli Stati Uniti, Barack Obama ricordando Pelé.
“Con la morte di Pelé, il mondo ha perso un grande idolo dello sport. Come io stesso ho potuto vedere, credeva sinceramente nei valori olimpici ed ha portato con orgoglio la fiamma olimpica. E’ stato un privilegio consegnargli l’Ordine Olimpico. Le nostre condoglianze alla famiglia, agli amici e alla comunità del calcio mondiale”. Questo il messaggio, scritto in portoghese, del presidente del Cio, Thomas Bach, sui social per ricordare O Rei Pelè.
“Ha trasformato il calcio in arte”, sono le parole di Neymar.
“Prima di Pelè, il 10 era solo un numero. Ma questa frase, per quanto bella, è incompleta. Perché prima di Pelé il calcio era solo uno sport e lui ha cambiato tutto. Ha trasformato il calcio in arte, in spettacolo. Ha dato voce ai poveri, alla gente di colore. E soprattutto ha dato visibilità al Brasile. Il calcio e il Brasile hanno elevato il loro status grazie a O’Rei. Lui se n’è andato ma la sua magia resterà. Pelé è eterno”. È il commosso cordoglio via social di Neymar per la scomparsa, a 82 anni, di Pelé.
La morte di Pelé “è la notizia più triste riportata dalla Cbf dalla sua fondazione, 108 anni fa”. E’ quanto si legge sul sito della Confederazione calcistica brasiliana. Il presidente Ednaldo Rodrigues, ha dichiarato il lutto ufficiale per sette giorni.
“Sono profondamente commosso dalla scomparsa di Pelé. La Cbf renderà tutti i possibili tributi al più grande atleta di tutti i tempi. Pelé è eterno e lavoreremo sempre per preservare la sua storia e perpetuare la sua eredità”, ha dichiarato Rodrigues.
“La sua eredità non sarà mai dimenticata”, così Kylian Mbappé, da molti ritenuto l’erede di Pelé, ha commentato così la morte della leggenda brasiliana: “Il re del calcio ci ha lasciato ma la sua eredità non sarà mai dimenticata. RIP KING”.
“Ciao O Rei, riposa in pace“. Lo scrive Bruno Conti su Instagram pubblicando una foto che lo ritrae con O Rei. Il campione del mondo 1982 ricorda così il calciatore brasiliano che ha più volte avuto occasione di incontrare in tante manifestazioni calcistiche.
“Una leggenda dello sport. Riposa in pace re Pelé“. Così Usain Bolt, campione giamaicano dell’atletica, in un post su Twitter dove pubblica una sua foto con il mito del calcio brasiliano.
“L’affetto che mi ha sempre mostrato è stato ricambiato in ogni momento che abbiamo condiviso, anche a distanza. Non sarà mai dimenticato e il suo ricordo vivrà per sempre in ciascuno degli amanti del calcio. Riposa in pace, Rei Pelé”. Così Cristiano Ronaldo ha commentato sui social la morte di Pelé.
“Riposa in pace campione. Il paradiso ha una nuova stella e il calcio ha perso un eroe”. Queste le parole dell’attaccante polacco del Barcellona Robert Lewandowski su twitter sulla scomparsa di O Rei.
“Il mio più grande compagno non c’è più ed è con questo sorriso che ti terrò con me. Amico di tante storie, vittorie e titoli e che lascia un’eredità eterna e indimenticabile. La persona che ha fermato il mondo più volte”. Così su Instagram Mario Zagallo, leggendario giocatore e allenatore brasiliano, ricorda Pelé, con cui ha giocato vincendo il mondiale del 1958 e che ha allenato nel 1970 per il tris iridato di O Rei. Che era, ricorda Zagallo su Instagram, “la persona che ha reso la maglia 10 la più rispettata. Un brasiliano che ha difeso il nostro Paese in tutto il mondo. Oggi il mondo, piangendo, si ferma e dice addio al più grande di tutti. Sei eterno, ti voglio bene”.
“Era Monsieur Football, la storia del calcio, la scoperta del calcio, tutto il calcio”. Così Michel Platini sulle colonne de L’Equipe. “Nel 1970 avevo 15 anni ed ero cresciuto con la sua figura nella mia immaginazione. Mio padre mi ha parlato di Pelé. Anche se non sempre lo abbiamo visto giocare, abbiamo solo parlato di lui. Non era più un uomo, non era più un calciatore, era il Dio del calcio. Sono molto, molto commosso. È la mia vita. Questa è la mia storia. È Pelè. Sono i miei sogni. Ho visto i suoi gol, le sue imprese e non ho mai dimenticato il suo Mondiale del 1970″.
Gianni Rivera, uno dei più importanti calciatori del calcio italiano: “Stasera è mancato il mio amico Pelé che ho sempre considerato il più grande di tutti i tempi. Sapeva utilizzare entrambi i piedi allo stesso modo, con la stessa sensibilità e con la stessa potenza. Se non ci fosse stato il calcio lo avrebbe sicuramente inventato. Avevamo un ottimo rapporto e sono veramente dispiaciuto della sua scomparsa. Mi sembra inutile tentare di fare una classifica fra chi era più bravo tra lui e gli altri grandi calciatori di tutti i tempi. Altafini mi ha raccontato una volta che era bravo anche in porta! Un giorno prima di iniziare gli allenamenti con il Santos, la sua squadra, si mise d’accordo con l’allenatore per fingersi un nuovo portiere che voleva essere assunto. Nessuno si accorse che era lui e parò tutti i tiri che gli fecero i compagni dal limite dell’area di rigore!!! Questo è sufficiente per capire chi è stato”.
“Pelé è immortale, resterà per sempre con noi”. Così Gianni Infantino, presidente della Fifa, ricorda Pelé su Instagram, postando una foto del mito brasiliano.
“Un giorno triste per il mondo del calcio. Riposa in pace Pelé“. L’Ajax ricorda così, postando una foto di O Rei assieme a Johan Cruijff, la scomparsa di Pelé.
Il Barcellona posta una foto di Pelé giovane, scrivendo che se n’è andato “uno dei migliori giocatori di tutti i tempi. Con lui il calcio diventò più grande. Riposa in pace”.
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