meridionale, interventi di messa in sicurezza e manutenzione
degli invasi. E’ l’obiettivo del protocollo firmato questa
mattina a Bari dall’Autorità di bacino distrettuale
dell’Appennino meridionale, rappresentato dal commissario
straordinario Vera Corbelli, e dall’Ente per lo sviluppo
dell’irrigazione e la trasformazione fondiaria in Puglia,
Lucania e Irpinia (Eipli), rappresentato dal commissario
liquidatore Luigi Giuseppe Decollanz.”Un accordo che consentirà alle tre regioni del Mezzogiorno
nelle quali insistono 8 invasi (5 in Basilicata, 1 in Puglia e 2
in Campania) – si legge in una nota – una migliore gestione del
bene idrico grazie ad opere di potenziamento delle
infrastrutture, come previsto dal Piano nazionale di interventi
che l’Eipli, ente gestore degli invasi, nell’ultimo decennio ha
potuto assicurare solo in parte anche a causa della sua messa in
liquidazione, avvenuta nel 2011, e il cui iter non si è ancora
concluso”.
“Quello firmato oggi – ha affermato Decollanz – è un accordo
di collaborazione storico che per la prima volta mette in rete
le due più importanti entità del sistema idrico meridionale.
Enti storicamente divisi e finalmente insieme con l’unico
obiettivo di valorizzare il bene idrico per scongiurare e meglio
andare incontro alle criticità che potrebbero derivare dalla
siccità. Una collaborazione al servizio del territorio e dei
cittadini che lo abitano”. “Oggi – ha dichiarato Corbelli –
consolidiamo un rapporto di collaborazione e di condivisione di
attività e interventi che non riguarda solo Puglia, Basilicata e
Campania, ma tutto il Mezzogiorno. Averlo firmato nelle ultime
ore dell’anno è un augurio affinché si proceda già dall’inizio
del 2023 con gli interventi necessari ad una ottimale gestione
di un bene primario prezioso come l’acqua”. L’accordo ha
validità di un anno a partire dalla data di sottoscrizione e
potrà essere prorogato fino alla conclusione delle attività.
(ANSA).