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Europa, Usa, Mar Rosso, 500mila italiani all'estero a Capodanno

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Ultimo aggiornamento 1 Gennaio, 2023, 17:07:51 di Maurizio Barra

(ANSA) – ROMA, 01 GEN – Le grandi capitali europee, con
Parigi ovviamente in testa, ma anche il Mar Rosso seguito dagli
emergenti Oman, Emirati Arabi, Qatar e Arabia Saudita. E poi
Maldive e Zanzibar e anche Tailandia. Senza dimenticare le amate
Canarie e ovviamente gli States con New York regina. Il
Capodanno ha dimostrato che, se la maggior parte degli italiani
si è regalata vacanze italiane, al contempo si sta risvegliando
anche il piccolo ma vivace esercito che parte per l’estero.
   
Dopo oltre due “feroci” anni di stop imposti dalla pandemia,
secondo i calcoli di Assoviaggi, l’associazione delle imprese
delle agenzie di viaggio e dei tour operator Confesercenti, sono
oltre 500mila i connazionali che hanno trascorso oltre confine
l’ultima notte dell’anno. Una buona notizia per il turismo
organizzato, il cui bilancio del 2022 è ancora insoddisfacente:
la ripartenza, infatti, ha riguardato soprattutto le strutture
ricettive, mentre agenzie di viaggi e tour operator hanno
registrato una ripresa più lenta, in un quadro condizionato
dall’aumento dei costi di gestione e dei prezzi.
L’Europa resta la meta più scelta dai turisti fai-da te per la
sua capacità di coniugare cultura e divertimento, ma è in
crescita anche la richiesta di viaggi di medio e lungo raggio.
   
Gli italiani cercano mete culturali o spiagge da cartolina –
magari entrambe – per passare un’ultima notte dell’anno diversa.
   

Torna prepotentemente l’Egitto, scelto sia per le ricchezze del
patrimonio culturale millenario della terra dei faraoni, che per
le sue località balneari. Ma tutta l’area del Medio Oriente vede
una domanda in crescita: l’Oman, ricco di siti Unesco e di
spiagge, gli Emirati Arabi, il Qatar e anche l’Arabia Saudita,
il cui piano di investimento nel turismo sta dando i primi
risultati. I numeri sono ancora piccoli, perché si tratta di una
meta per chi può permettersela: servono circa 7 mila euro per
festeggiare il 2023 in Arabia, i cui tesori culturali – come le
città Nabatee – sono sempre stati di difficile accesso per il
turismo e dove oggi l’esclusività del viaggio sta nell’essere
tra i primi o tra i pochissimi viaggiatori al mondo a visitare
il Paese.
   
Fa il pieno di italiani anche l’oceano Indiano, in testa Maldive
e Zanzibar, e qualcuno torna anche in Tailandia. Ottimi numeri
per le Canarie e gran ritorno del Capodanno negli Stati Uniti,
con una preferenza per New York e Miami nonostante il cambio
sfavorevole.
“Dopo oltre due anni di stop, per queste feste si registra
finalmente un primo ritorno del turismo outgoing, diretto fuori
dall’Italia. Le difficoltà rimangono: i prezzi dei viaggi sono
aumentati del 20-30%, e la situazione internazionale non aiuta.
   
Ma la domanda dei viaggiatori italiani per alcune destinazioni
vede comunque una ripresa, anche se i livelli pre-covid sono
ancora lontani”, spiega Gianni Rebecchi, presidente di
Assoviaggi. (ANSA).
   



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