(ANSA) – BOLOGNA, 10 GEN – Al via il percorso ufficiale per
la candidatura di Rimini a ‘Capitale italiana della cultura
2026’. L’amministrazione comunale ha affidato alla società
‘Eventi 3’ di Torino l’attività di supporto nella gestione delle
varie fasi di elaborazione del dossier. Tra gennaio e febbraio è
prevista la ‘call internazionale’ per l’individuazione della
direzione artistica.
L’azienda piemontese affiancherà il Comune romagnolo nella
elaborazione del ‘dossier di candidatura’, pezzo centrale
dell’iter per rientrare nella ‘lista ristretta’ delle città in
lizza per il riconoscimento. Il documento raccoglie il progetto
culturale e gli obiettivi del territorio, l’organigramma, la
valutazione di sostenibilità economica.
Il passaggio successivo verso la candidatura riminese sarà
la pubblicazione, tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio,
della ‘call internazionale’ che servirà all’individuazione del
direttore o del team dei direttori artistici
Si tratta di “un lavoro corposo e importante – spiegano dal
Comune adriatico – che rappresenta per l’amministrazione
l’occasione di mettere nero su bianco le direttrici per la
crescita culturale di Rimini, capace cioè di intercettare il
pubblico e le esigenze legate alla ‘nuova’ domanda culturale,
segnata dagli stravolgimenti dell’ultimo biennio e capace quindi
di rispondere in maniera efficace ai profondi mutamenti ancora
in corso. Obiettivi da raggiungere con il coinvolgimento di
tutte le istituzioni culturali della città, da quelle pubbliche
(rete dei teatri e musei comunali, Fellini Museum, cineteca e
biblioteca) a quelle private, oltre che aperta all’intera
comunità”. (ANSA).