(ANSA) – MADRID, 10 GEN – Sarà Guido Reni uno dei
protagonisti nell’anno appena iniziato al Museo del Prado di
Madrid: proprio su opere dell’artista bolognese sarà infatti
incentrata una delle mostre temporanee previste per il 2023 e
presentate oggi in una conferenza stampa.
Organizzata in collaborazione con lo Städel Museum di
Francoforte e in programma a partire dal prossimo 28 marzo fino
al 9 luglio, l’esposizione ‘Guido Reni’ è stata ideata per
mettere in luce il contributo di questo “grande maestro”
all’arte del suo tempo, hanno spiegato i responsabili del Prado:
un’epoca coincidente con il cosiddetto ‘Siglo de Oro’ (XVI-XVII
secolo), periodo di massimo splendore politico e culturale della
Spagna imperiale.
Il direttore del museo, Miguel Falomir, ha affermato che Reni
sarà quindi protagonista della “primavera del Barocco” su cui si
concentreranno le novità previste al Prado nella prima parte
dell’anno. In tutto, saranno esposte in questa mostra circa 100
opere, di cui una parte verrá prestata da altri musei. “Ci
saranno alcune opere inedite e assolutamente fondamentali”, ha
spiegato Falomir. L’esposizione è patrocinata dalla Fondazione
Bbva.
Il Prado parteciperà anche, tra altri progetti, anche alle
commemorazioni per i 50 dalla morte di Pablo Picasso, con una
mostra prevista a novembre.
Nel corso della conferenza stampa, Falomir si è anche
espresso sulla recente decisione del Louvre di stabilire un
tetto agli ingressi di visitatori per evitare sovraffollamento.
‘Al momento, non stiamo pensando a una soluzione di questo
tipo”, ha affermato, aggiungendo che una misura del genere
sarebbe valutabile se le visite annuali fossero superiori a tre
milioni (nel 2022 sono state poco più di 2,4 milioni). (ANSA).