(ANSA) – HANGA ROA, 12 GEN – Il Blue Monday è riconosciuto
universalmente come il “giorno più triste e deprimente
dell’anno”: cade il terzo lunedì di gennaio, che quest’anno è il
16, ed è una giornata considerata fredda, con poca luce e
faticosa, soprattutto perché lascia alle sue spalle un lungo
periodo di vacanze. Per affrontarla con positività ecco un giro
intorno al mondo con Civitatis, agenzia specializzata in tour
guidati, alla scoperta delle albe più spettacolari e luminose,
magari lasciandosi attrarre da nuove destinazioni per i prossimi
viaggi.
Sulla costa orientale dell’Isola di Pasqua, in Cile, Ahu
Tongariki è un luogo affascinante e ricco di misticismo, formato
da moai, sculture monolitiche erette dal popolo Rapanui in onore
degli antenati della terra. Si pensa che le loro origini possano
risalire a un periodo compreso tra il IX e il XVI secolo.
Bellissimo è il contrasto tra il colore scuro di queste statue
che danno le spalle all’oceano Pacifico e i toni rossastri
dell’alba. Alcuni delle figure umane monolitiche sono ancora
annerite dalla fuliggine per l’incendio di alcuni mesi fa, ma lo
spettacolo dell’alba tra le figure misteriose è unico e
sorprendente.
Il Myanmar offre un’alba tra le più belle del mondo: la città di
Bagan, caratterizzata da numerosi templi e monumenti buddhisti,
fu la capitale del regno che unificò le terre della Birmania. Da
qui la grande proliferazione di edifici religiosi che ancora
oggi dimostrano la ricchezza storica della città. Il modo
migliore per godersi l’alba è salire su una pagoda, come la
Buledi Paya, e ammirare lo spettacolo dall’alto sulle pianure
birmane, patrimonio dell’Umanità.
Abu Simbel è un famoso complesso monumentale dell’Antico Egitto,
costituito da due templi scavati nella roccia: uno dedicato a
Ramses II e l’altro alla moglie Nefertari. Il celebre sito
storico, nel Governatorato di Assuan, è in ottimo stato di
conservazione, essendo rimasto nascosto sotto la sabbia fino al
XIX secolo. Proprio da qui si può assistere all’arrivo del
giorno e vivere un’esperienza indimenticabile.
L’isola di Tenerife con il suo emblematico parco nazionale del
Teide regala numerosi luoghi dove ammirare l’alba, motivo per
cui Hollywood l’ha scelta come location per i suoi film, da
“Fast and Furious” a “Fury of the Titans”, da “Jason Bourne” a
“Rambo: Last Blood”, con il vulcano Teide protagonista
indiscusso. È proprio da qui che si può ammirare una delle albe
più impressionanti del mondo; l’ideale è pernottare nel Parco e
recarsi la mattina presto in uno dei suoi punti panoramici più
famosi, come La Tarta o Chipeque.
Il Kenya è una delle destinazioni preferite da chi ama i
paesaggi più selvaggi e struggenti, che regalano avventure
uniche. Tra queste fare un giro in mongolfiera all’alba sul
Maasai Mara offre un’esperienza indimenticabile e suggestiva.
Sorvolando le pianure di questa riserva naturale, si può
osservare il sole che illumina la savana africana mentre gli
animali selvatici fanno sentire la loro presenza.
Il deserto del Sahara è un altro di quei luoghi in cui è
possibile godere delle prime luci del giorno in modo originale e
suggestivo: sia in Tunisia sia in Marocco ci sono molte
escursioni per vivere l’alba tra le distese di sabbia. Per
un’esperienza nel più puro stile beduino, è possibile prenotare
una notte nel deserto del Sahara, che comprende la sistemazione
in un campo di lusso in mezzo alle dune.
Guardare l’alba sul Corno d’Oro a Istanbul è un’esperienza da
fare almeno una volta nella vita. Questo splendido estuario è la
porta dello stretto del Bosforo e un importante luogo dove si
concentrano moschee e altri edifici storici. Le prime luci del
giorno rivelano i minareti, creando un’atmosfera suggestiva e
magica.
L’alba ad Haleakala, sull’isola di Maui, è così straordinaria
che è stato necessario creare una lista d’attesa: per godere di
questo momento magico a più di 3mila metri d’altitudine,
infatti, è indispensabile registrarsi sul sito ufficiale del
parco nazionale hawaiano. Questo sistema è stato organizzato per
preservare il paesaggio naturale e per evitare il
sovraffollamento dell’area a favore di una visita molto più
tranquilla. Dopo questa esperienza, si possono percorrere i
sentieri offerti dal Parco per scoprire la sua ricca
biodiversità composta da oltre 850 specie endemiche.
Uluru, la roccia sacra dell’Australia, è un monolite alto 340
metri, circondato da un alone di misticismo e magia. Tra le
tribù indigene si dice che questa roccia, situata nel parco
nazionale di Uluru-Kata Tjuta, sia la dimora di esseri
mitologici. Quel che è certo è che vedere l’alba dal sito è
un’esperienza unica e indimenticabile.
Madre Natura regala attimi di autentica emozione e magia sulle
vette dolomitiche di Cortina d’Ampezzo: in quota, dalla terrazza
panoramica di Capanna Ra Valles, si può ammirare lo spettacolo
mozzafiato del cielo che colora di rosa, rosso, arancio e viola
le cime delle montagne. E’ il fenomeno dell’enrosadira che tinge
le Dolomiti, patrimonio dell’Umanità. (ANSA).