(ANSA) – TORINO, 14 GEN – Un caso di ipertermia maligna
all’ospedale ‘Maria Vittoria’ di Torino. Paziente una bambina di
sei anni operata nei giorni scorsi e ora trasferita
all’infantile Regina Margherita per la completa ripresa della
funzionalità renale e per le indagini genetiche del caso.
L’ipertermia maligna è malattia genetica caratterizzata da una
grave alterazione del metabolismo muscolare, che viene innescata
dalla somministrazione di alcuni farmaci, in particolare
anestetici volatili. La piccola era stata sottoposta ad un
intervento chirurgico a causa di una lesione alla lingua che
tardava a cicatrizzarsi. Durante l’anestesia generale la bambina
ha avuto una crisi di ipertermia maligna, una patologia con
un’incidenza in età pediatrica di 1/15000 anestesie ed una
mortalità variabile dall’5% all’80%. Il caso, prontamente
riconosciuto, è stato trattato in sala operatoria.
Successivamente la bambina è stata trasferita in Terapia
Intensiva. “Durante la degenza – spiegano dall’ospedale Maria
Vittoria – in contatto con i colleghi della Nefrologia del
Regina Margherita, la paziente è stata trattata per la
rabdomiolisi conseguente all’ipertermia maligna, dove ha
raggiunto valori elevatissimi di CK (210000) segno della gravità
dell’evento occorso”. L’équipe chirurgica era costituita dal
dott. Riccardo Vergano, Responsabile della Otorinolaringoiatria
dell’Ospedale Maria Vittoria, dal dott. Luca Cochelli,
Responsabile della Anestesia e Rianimazione, dalla dott.ssa
Luciana Faccio, Responsabile dell’Anestesia Pediatrica,
dall’Anestesista dott.ssa Luciana De Simone e dal Personale
Infermieristico e della Rianimazione dell’Ospedale Maria
Vittoria. (ANSA).