(ANSA) – ROMA, 13 GEN – Sull’onda dei Mondiali di calcio
disputati in Qatar – che tivùsat ha potuto trasmettere in 4K
grazie allo sforzo produttivo della Rai – si è chiuso con un
picco di attivazioni il 2022 della piattaforma satellitare
gratuita. In particolare, l’anno scorso sono state attivate in
totale 452 mila card. Ben 312 mila (il 69%) sono attivazioni che
utilizzano il decoder, mentre 140 mila (il 31%) adottano una
Cam, strumento ormai sempre più in uso grazie alla diffusione
delle tv di nuova generazione. Numeri incoraggianti per tivùsat.
Nata nel lontano 2008 con la mission di portare il bouquet del
digitale terrestre in quelle aree del territorio italiano dove
le vecchie antenne (e la banda larga) ancora oggi non possono
arrivare a partire dalle zone montane e dalle isole, ora questa
piattaforma è in grado di festeggiare non solo primati nella
diffusione del segnale ma anche negli standard tecnologici e di
qualità dell’offerta editoriale. In Italia, ultimo rapporto
Auditel-Censis, si contano 43 milioni di televisori. Sull’onda
dello switch off, e degli incentivi, sono moltissimi gli
apparecchi in circolazione di nuova generazione, quasi 20
milioni. Ma per apprezzarne le performance serve un’offerta
cucita su misura. A scegliere tivùsat, con il suo primato di 130
canali televisivi (di cui oltre 70 in Hd e sette in 4K),
quest’anno sono state soprattutto cinque regioni con un totale
di oltre 220 mila card attivate. Ben 49.560 nel Lazio, 47.510 in
Lombardia, 44.750 in Sicilia, 41.810 in Piemonte e 40.320 in
Emilia Romagna. In particolare, la città che di più ha scelto
tivùsat nel 2022 è stata Roma con 34.960 attivazioni. Seguono
Torino (16.510), Milano (13.660), Palermo (12.670), Cosenza
(11.940), Messina (11.410) e Genova (10.440). Per entrare nel
mondo di tivùsat, basta installare una parabola, acquistare un
dispositivo certificato (decoder o Cam) e attivare la smartcard
che si trova gratuitamente all’interno della scatola del
dispositivo stesso. (ANSA).