Capolavoro a St.Anton, Casse terzo nella libera di Wengen (ANSA)
“Sotto, nel tratto finale, non sono riuscita a spingere come avrei voluto o almeno quanto avevo fatto nella gara di sabato”, ha confermato Brignone. ”Nella parte conclusiva la neve era più morbida e non sono riuscita a fare bene velocità, ad aggredirla – ha aggiunto Federica con il pensiero ormai rivolto alle prossime gare di Cortina. Per lei e’ stato comunque” un ottimo fine settimana : sono molto sodisfatta. Ora arrivano 5 gare casalinghe in 6 giorni e a Cortina non son mai riuscita a salire sul podio, per cui e’ per me un bell’obiettivo”. ”Per cui – ha concluso l’azzurra – mi sentirò quasi in dovere di perfomare, dopo il quarto posto in supergigante per questione di centesimi lo scorso anno e la discesa in cui avevo fatto dei buoni. Salire sul podio di Cortina sarebbe un sogno, ci arrivo bella in forma e cercherò di dare il mio massimo”. Felicissima anche Marta Bassino terza su una delle sue ”piste preferite”, sul podio a ST. Anton anche due anni fa. ”Risultati di squadra come questi danno la carica”, ha aggiunto la piemontese . Per l’Italia – fuori per salto di porta le sorelle gardenesi NIcol e Nadia Delago, ci sono poi in classifica Roberta Melesi 21/a in 1.19.67, Karoline Pichler 22/a in 1.19.69 e Laura Pirovano 23/a in 1.19.73,
Il norvegese Henrik Kristoffersen si è imposto nello slalom speciale di Wengen, conquistando la sua 30/a vittoria in coppa, seconda stagionale e terza sulla pista elvetica dopo il 2016 ed il 2017. Con il tempo totale di 1.51. (ANSA)
La coppa del mondo donne torna ora in Italia, a Cortina d’Ampezzo, per tre gare veloci. E tornera’ Sofia Goggia, oggi precauzionalmente assente dopo la caduta di sabato. Il programma prevede da venerdi’ a domenica due discese ed un superG , con la prima discesa che recupera St. Anton. Nello slalom speciale svizzero – tormentato nella prima manche dal caldo e da un tracciatura angolatissima e nella seconda da una improvvisa forte nevicata si e’ imposto – 30/a vittoria in coppa, seconda stagionale e terza su questa pista dopo il 2016 ed il 2017 – il norvegese Henrik Kristoffersen in 1.51.18. Con lui sul podio lo svizzero Loic Meillard in 1.51.38 e l’altro norvegse Lucas Braathen in 1.51.67. Per l’Italia niente podio ma comunque un risultato soddisfacente. Il migliore e’ stato ancora una volta il costante lombardo Tommaso Sala 8/o in 1.53.63 nonostante un mal di schiena che lo affligge da tempo. Poi, 10/o in 1.54.19, c’è’ un molto motivato Alex Vinatzer. In classifica anche Simon Maurberger 20/o in 1.55.60 e Giuliano Razzoli 26/o in 1.57.12