Michel: fornire carri armati e più armi a Kiev
“Da quasi un anno la Russia sta perseguendo una strategia della distruzione e del terrore, provando a sottomettere il popolo ucraino. Abbiamo assistito a questa strategia a Bakhmut, a Soledar e, più di recente, a Dnipro. Ma gli ucraini stanno resistendo e l’Unione europea continuerà a sostenerli per tutto il tempo necessario con il nostro sostegno militare grazie all’aumento della Peace facility europea” e “personalmente sono d’accordo con la fornitura di carri armati all’Ucraina”. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, nel suo intervento al Parlamento europeo a Strasburgo.
Lavrov: negoziati con Zelensky fuori questione
Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, nel corso della sua conferenza stampa annuale, ha escluso la possibilità di colloqui con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Non si può parlare di negoziati con Zelensky, se non altro perché ha vietato legalmente i negoziati con il governo russo”, ha dichiarato Lavrov.
Sono 16 i morti nello schianto dell’elicottero nei sobborghi di Kiev
Sono almeno 16 i morti nello schianto di un elicottero in un sobborgo di Kiev: lo ha detto la polizia ucraina.Il capo della polizia nazionale Ihor Klymenko ha spiegato che nove dei morti erano a bordo dell’aereo, che si è caduto vicino a un asilo e a un edificio residenziale nel sobborgo orientale di Brovary. Due dei morti erano bambini, ha aggiunto. Altre 22 persone sono ricoverate in ospedale, tra cui 10 bambini, ha poi sottolineato Klymenko.
Ministro Interno ucraino morto in schianto elicottero nella regione Kiev, 16 vittime, anche bambini
Il ministro degli Interni ucraino Denys Monastyrskyi è morto nello schianto dell’elicottero caduto vicino ad un asilo a Brovary, nella regione di Kiev. Tra le vittime anche il suo vice Yevhen Yenin e il segretario di Stato del Ministero degli affari interni. Lo riferiscono i media ucraini citando il capo della polizia nazionale Ihor Klymenko, precisando che 9 dei morti erano a bordo dell’aeromobile.
Incendio dopo schianto dell’elicottero a Kiev, vicino a un asilo
Elicottero caduto su un asilo nella regione di Kiev, 5 morti, anche bambini
L’elicottero precipitato oggi vicino a un asilo nella regione di Kiev ha provocato almeno cinque morti, inclusi bambini: lo ha reso noto la portavoce della Polizia nazionale della regione, Iryna Prianyshnykova, come riportano i media ucraini. “Un elicottero è precipitato, è successo vicino a un asilo.Al momento si parla di cinque persone morte”, ha detto Prianyshnykova aggiungendo che tra le vittime ci sono anche bambini. Secondo le prime informazioni, nell’asilo è scoppiato un incendio.
Almeno due arresti a Mosca a memoriale vittime di Dnipro
Diverse persone sono state arrestate a Mosca presso un memoriale improvvisato per le vittime di Dnipro, la città ucraina dove sabato un missile russo ha sventrato un condominio, uccidendo almeno 45 persone, compresi sei bambini. La Russia nega di aver colpito l’edificio residenziale.Il Moscow Times riporta che i moscoviti hanno iniziato a deporre fiori presso il monumento alla poetessa ucraina Lesya Ukrainka subito dopo la notizia delle conseguenze dell’attacco, circolate online assieme a iprese dell’edificio a Dnipro. Sotto la statua è stata posta una fotografia incorniciata del palazzo distrutto, e ieri sono stati rimossi i fiori deposti accanto all’immagine. Secondo il sito di monitoraggio OVD-Info, sono state arrestate due persone che hanno deposto fiori al memoriale improvvisato nella parte occidentale di Mosca, accompagnate dai loro partner.
La canzone suonata con la fisarmonica dal soldato per gli artiglieri russi (Video)
La fila infinita di tombe nel piccolo cimitero dei mercenari russi del gruppo Wagner (Video)
La fila infinita di tombe nel piccolo cimitero dei mercenari russi del gruppo Wagner (Video)
La fila infinita di tombe nel piccolo cimitero dei mercenari russi del gruppo Wagner (Video)
Stati Uniti “elogiano” Londra per invio carri armati a Kiev
Gli Stati Uniti hanno “elogiato” la decisione di Londra di inviare in Ucraina i carri armati da combattimento Challenger 2, in dotazione all’esercito britannico, e ulteriori sistemi di artiglieria, in “aggiunta” a quelli che Washington sta gia’ fornendo. Lo ha detto il segretario di Stato americano Antony Blinken, al termine del bilaterale con il suo omologo britannico James Cleverly.
Kiev: la Russia ha rapito quasi 14.000 bambini ucraini
“Siamo riusciti a identificare e verificare i dati di almeno 13.899 bambini rapiti e deportati dall’esercito russo e, purtroppo, possiamo dire che solo 125 (di loro) sono riusciti a tornare a casa”, ha dichiarato il 17 gennaio Daria Herasymchuk, consigliere presidenziale ucraino per i diritti dei bambini e la riabilitazione.
Gli Stati Uniti inviano all’Ucraina armi prese da depositi in Israele
L’anno scorso gli Stati Uniti hanno raggiunto un accordo con Israele per rifornire l’Ucraina di munizioni d’artiglieria da 155 mm provenienti da depositi statunitensi situati nello Stato ebraico, lo scrive il New York Times. Secondo le sue fonti, l’accordo prevede la consegna all’Ucraina di 300.000 proiettili d’artiglieria, circa la metà dei quali sono stati finora spediti in Europa e dovrebbero arrivare in Ucraina attraverso la Polonia. Le consegne provengono dai depositi statunitensi istituiti in Israele dopo la guerra arabo-israeliana del 1973 per l’utilizzo da parte dell’esercito americano nei conflitti in Medio Oriente.Washington aveva autorizzato il governo di Israele ad accedere alle scorte in caso di emergenza. La decisione d’emergenza e’ stata presa perche’ i produttori americani non riescono a tenere testa alle richieste di armamenti arrivate da Kiev, e nel frattempo le munizioni in Usa si sono ridotte. L’artiglieria costituisce la spina dorsale delle armi inviate agli ucraini per contrastare l’invasione russa.
Zelensky: i Paesi Bassi consegneranno a Kiev una batteria di sistemi di difesa aerea Patriot
“Oggi abbiamo appreso una notizia molto importante dal Primo Ministro dei Paesi Bassi Mark Rutte. L’Ucraina riceverà un’altra batteria di Patriot. Quindi abbiamo già tre batterie garantite. Ma questo è solo l’inizio. Stiamo lavorando a nuove soluzioni per rafforzare il nostro sistema”, ha dichiarato in un messaggio video pubblicato sul suo canale Telegram.
Blinken: Presto “ulteriori annunci” su aiuti a Kiev
Verranno fatti “ulteriori annunci” sulle forniture di armi occidentali all’Ucraina nei prossimi giorni, quando nella base aerea statunitense a Ramstein, in Germania, si riuniranno i ministri della Difesa dei Paesi alleati della Nato: lo ha detto il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, nella conferenza stampa congiunta con l’omologo britannico, James Cleverly, a Washington. Il capo della diplomazia Usa ha aggiunto che le richieste russe all’Ucraina di riconoscere nuove realtà territoriali sono inaccettabili e non consentono un processo negoziale. “I russi stanno cercando di promuovere la narrativa secondo cui sono interessati alla diplomazia, e l’Ucraina no. Questo, ovviamente, non è vero”. “La linea di fondo è che siamo determinati a garantire che l’Ucraina abbia ciò di cui ha bisogno per avere successo sul campo di battaglia”.