Perù, le proteste incendiano Lima: violenti scontri tra manifestanti e polizia

Tempo di lettura: 4 minuti
E’ finita come si temeva. Invasa da decine di migliaia di persone giunte da tutto il Perú, Lima si è trasformata presto in un campo di battaglia con violenti scontri tra manifestanti e polizia. Convocata nel centro della capitale, in piazza San Martín, la mobilitazione chiamata “Marcia per la presa di Lima” o “Marcia dei Suoi Quattro”, con chiaro riferimento alla manifestazione di fine 2000 che cacciò l’allora presidente-dittatore Alberto Fujimori, si è divisa in diversi spezzoni cha hanno iniziato ad assediare la zona dei palazzi del potere. Il governo ha mobilitato quasi diecimila poliziotti distribuiti nei punti nevralgici di Lima. Gli accessi all’area dove sorgono il Congresso, i ministeri e la stessa presidenza, sono stati transennati e protetti di cordoni di agenti in tenuta antisommossa. Dopo aver marciato per un paio di chilometri, alcuni gruppi di manifestanti hanno cominciato a lanciare una pioggia di pietre e bastoni contro le forze dell’ordine.
(reuters)

Gli agenti hanno risposto con gas lacrimogeni evitando, almeno all’inizio, di usare i proiettili di gomma o peggio, come è accaduto spesso in questi ultimi giorni, armi da fuoco con proiettili veri. La folla avanzava sventolando soprattutto bandiere nere con una striscia bianca al centro: un segno di lutto per le oltre 50 vittime cadute a Puno, Juliaca, Cuzco, Ayacucho, Abancay. In quest’ultima città, nelle prime ore di giovedì mattina, gruppi di manifestanti si erano già scontrati con le forze dell’ordine. Al culmine della battaglia hanno assaltato un commissariato e gli hanno dato fuoco. Chiusi anche tre aeroporti presi di mira dai rivoltosi e non più in condizioni di operare in sicurezza. Sono quelli di Juliaca, del Cuzco, di Arequipa. La folla ha cercato di entrare e di occuparlo ma è stata respinta. I tentativi sono proseguiti per ore, con le cariche dei manifestanti e la reazione della polizia in una serie di scontri che hanno paralizzato ogni attività attorno e dentro gli scali.

(reuters)

Nel giro di tre ore la manifestazione si trasforma in guerriglia anche a Lima. La gente preme per raggiungere il Congresso considerato il cuore della crisi che attanaglia il Perú dal 7 gennaio scorso. Con la destituzione dell’ex presidente Pedro Castillo, protagonista di un grottesco autogolpe e il suo successo arresto per attentato alle Istituzioni dello Stato, il già fragile equilibrio del paese è precipitato nell’incertezza. La vicepresidente Dina Boluarte, come prevede la Costituzione, è stata nominata presidente. Una decisione accolta con perplessità, diventata rabbia con i giorni, dalla popolazione delle regioni meridionali e andine. Non c’era solo la delusione per la fine goffa di una presidenza che era stata ottenuta tra mille contestazioni e ricorsi della destra sconfitta per soli 40mila voti. Il cambio in corsa veniva visto come un attacco alla democrazia. Il Congresso, dopo aver votato per la destituzione di Pedro Castillo, era rimasto in piedi come se non fosse accaduto nulla e rifiutava di sciogliersi mettendo fine alla legislatura.

(ansa)

La presidente Boluarte ribadiva che le elezioni generali si sarebbero tenute come da programma, cioè nell’aprile del 2026, facendo capire che sarebbe rimasta alla guida del paese per altri 4 anni. Un arco di tempo infinito. Impossibile in queste condizioni, con una gravissima crisi istituzionale, un autogolpe fallito, una classe politica delegittimata, un Congresso disprezzato perché al centro di decine di inchieste per corruzione e protagonista dello scontro infinito tra presidenza e legislativo. Di fronte alle prime manifestazioni di protesta sempre più violente, la presidente Boluarte ha proposto di anticipare di due anni le nuove elezioni generali, ottenendo il voto favorevole del Parlamento. Gli scontri sono proseguiti, la polizia e l’esercito, mobilitato per le strade, hanno usato la mano pesante. Dai lacrimogeni si è passati alle armi e ci hanno rimesso 54 persone colpite da proiettili esplosi dalla forze dell’ordine. Baluarte è finita nel mirino delle contestazioni, sono state chieste le sue dimissioni, le elezioni nel giro di quattro-sei mesi, lo scioglimento del Congresso.

(reuters)

Un colpo di spugna per azzerare la realtà e ricominciare daccapo. Di fronte al rifiuto sia della presidente, sia del Congresso, ad accogliere le richieste della gente, le proteste si sono allargate alla maggioranza delle regioni. Il sud ma anche il nord e le zone andine, le più emarginate e più povere, sono insorte con assalti agli aeroporti, ai palazzi dei governatori locali, con blocchi di tutte le principali arterie e scioperi massicci nei servizi. Da politica la crisi è diventata anche economica. La paralisi della Panamericana, la grande strada che collega tutto il paese, ha colpito la logistica, i rifornimenti, gli scambi commerciali. Ai contadini si sono sommati gli operai, i commercianti, gli studenti, gli impiegati. Un movimento spontaneo che si è organizzato fino alla convocazione di una manifestazione nazionale da tenersi a Lima. La resa dei conti finale: una marcia per assediare la capitale, il cuore del potere, e imporre con la forza ciò che non è stato accolto con le parole. Al momento di scrivere queste righe gli scontri proseguono e aumentano di intensità. Sulle strade sono spuntati i mezzi blindati mentre l’esercito è mobilitato. Ancora nella caserme ma pronto a intervenire.

source

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

Recent Posts

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…

2 anni ago