La 24enne di Carmignano, n.141 del ranking, promossa dalle qualificazioni, dopo aver centrato la sua prima vittoria in un main draw Major (alla prima partecipazione) battendo in rimonta la tedesca Maria, n.71 Wta, semifinalista a Wimbledon lo scorso anno, ha ceduto 63 61, in un’ora e 22 minuti, alla russa Varvara Gracheva, n.98 WTA, che sorprendentemente aveva lasciato solo due game alla connazionale Kasatkina, n.8 del ranking e del seeding. Non senza difficoltà Novak Djokovic riesce a passare il turno agli Australian Open. Il serbo ha battuto in 4 set il francese Enzo Couacaud, n. 191 ATP, con il punteggio di 6-1, 6-7(5), 6-2, 6-0 in più di tre ore. Nole ha accusato un passaggio a vuoto nel secondo set, quando ha chiesto un medical time out per un problema alla coscia sinistra. Dopo aver perso il parziale al tie break (non perdeva un set a Melbourne contro un qualificato o lucky loser dal 2009), Djokovic è riuscito a resettare e chiudere in scioltezza nei due set successivi.
Al terzo turno lo attende Dimitrov. A firmare le ultime due sorprese di giornata sono Michael Mmoh e Alexei Popyrin: lo statunitense, numero 107 del mondo, elimina il numero 13 Zverev, meno continuo rispetto al suo standard ottimale, e firma il suo miglior risultato in uno Slam. Mmoh ha chiuso 6-7 6-4 6-3 6-2 e diventa il quinto lucky loser al terzo turno all’Australian Open nell’era Open. Cade anche Fritz, numero 9 del mondo, battuto per la prima volta in Australia da un avversario fuori dalla top 30. Popyrin, numero 113 Atp e in tabellone grazie a una wild card, si è imposto 6-7 7-6 6-4 6-7 6-2, eguagliando così il suo miglior risultato in uno Slam. Brutte notizie per Rafael Nadal. Dopo l’eliminazione al secondo turno degli Australian Open, lo spagnolo si è sottoposto a una risonanza magnetica che ha evidenziato una lesione di secondo grado al muscolo ileopsoas della gamba sinistra. Come reso noto sui social, il tempo di recupero è stimato dalle 6 alle 8 settimane. Se questa tempistica verrà rispettata, lo spagnolo salterà i tornei di febbraio e potrebbe dare forfait anche per i Masters 1000 di Indian Wells e Miami, tornando in campo per la stagione su terra rossa.