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Un’escursione nel paradiso naturale del parco marino di Watamu, in Kenya, avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia per 13 turisti italiani che, insieme ad una quindicina di keniani, erano usciti in alto mare con un’imbarcazione per ammirare le evoluzioni dei delfini in una zona in cui non sono mai stati registrati incidenti di natanti. Il bilancio del naufragio è di tre keniani morti (una donna e due bambini), e di una turista italiana ricoverata in osservazione in un ospedale di Malindi. Le condizioni della donna, date in un primo momento come critiche, nel tardo pomeriggio venivano definite “non gravi” e “stazionarie”. L’incidente è avvenuto in mattinata, quando una delle cinque imbarcazioni che navigavano oltre la prima barriera corallina alla ricerca dei delfini ha eseguito una manovra improvvisa e si è trovata contro un’onda anomala, ribaltandosi. Il forte vento unito al mare mosso ha reso difficile il recupero delle persone in acqua, come hanno raccontato alcuni soccorritori. Tra loro anche un medico italiano, il milanese Franco Ghezzi, che si trovava sulla spiaggia in cui sono stati effettuati i primi soccorsi.

“Eravamo a Garoda Beach – ha raccontato all’ANSA il medico – abbiamo visto in lontananza quattro o cinque barche e poco dopo c’è stato un gran trambusto. Una delle imbarcazioni si era rovesciata e le altre cercavano di far salire a bordo chi era finito in mare”. Nel giro di pochi minuti è arrivato sul posto anche il motoscafo delle guardie del parco marino. “Per primi hanno sbarcato a riva un uomo keniano con una bimba che era già in condizioni disperate, in piena ipotermia – ha riferito ancora Ghezzi – poi una donna, sempre africana, in fin di vita. Infine è arrivato un uomo italiano che faceva fatica a deambulare. L’ho fatto vomitare ed ha espulso molta acqua dai polmoni”.

L’uomo è fuori pericolo, come anche la turista ricoverata. L’ambasciata d’Italia a Nairobi, attraverso il console onorario di Malindi Ivan Del Prete e l’assistente consolare di Watamu, Marco Cavalli, ha da subito seguito la vicenda e monitorato gli italiani ricoverati nelle strutture ospedaliere delle due località e quelli tornati nei loro hotel. L’ambasciata, secondo quanto appreso dalle autorità locali, ha confermato che non ci sono turisti dispersi: sei vacanzieri che in un primo tempo mancavano all’appello erano saliti su un’altra imbarcazione e non facevano parte del gruppo che si era allontanato per osservare i delfini. Alcuni turisti che erano sulla barca naufragata sono rimasti intrappolati nel natante capovolto. “Ci siamo salvati perché eravamo sul tetto della barca e grazie allo staff di un’altra imbarcazione che ci ha recuperato subito e ci ha portato a riva”, ha raccontato Matteo Balbi, un ventitreenne di Grosseto che ha riportato qualche leggera lesione come altri tre concittadini assistiti da personale del Garoda Resort, il villaggio turistico davanti al quale è avvenuto il naufragio. “Siamo stati fortunati: altri che erano sotto sono rimasti incastrati e non sono stati recuperati subito”, ha aggiunto

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Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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