(ANSA) – ROMA, 24 GEN – E’ boom del turismo culturale in
Europa, con una previsione di 12 miliardi di fatturato entro il
2028, con Italia e Germania che trainano il mercato. E’ ciò che
emerge da una ricerca effettuata per la Fondazione Città
Identitarie, stabilendo che uno dei principali traini
dell’industria turistica globale è proprio la cultura: secondo
il portale GlobeNewswire il settore raggiungerà i 12 miliardi di
dollari di fatturato entro il 2028, dopo aver sfiorato i 5
miliardi nel 2021. Il Vecchio Continente genera la metà delle
entrate totali grazie alla presenza sul territorio di musei,
borghi e attrazioni uniche; in particolare il nostro Paese punta
alla valorizzazione delle bellezze del patrimonio culturale con
attività mirate ed efficaci come i festival, i premi e le
iniziative didattiche. Le città d’arte italiane sono diventate
trend virali sui social: su Instagram le 3 città culturali più
gettonate sono Milano, dove #milano conta circa 39 milioni di
contenuti; Roma, con 36 milioni di post pubblicati e Napoli con
21 milioni. Fuori dal podio Firenze con 12 milioni di contenuti
e Venezia con quasi 11 milioni. Tik Tok, invece, ribalta la
situazione: Napoli è al primo posto con 17 miliardi di views,
poi Roma con 11 miliardi e Milano con 7,5 miliardi. Non cambia,
invece, la situazione di Firenze, che conta un miliardo di
visualizzazioni e Venezia con circa 980 milioni. «Non è un caso
che il nostro Paese sia una delle eccellenze in termini di
turismo culturale» afferma Edoardo Sylos Labini, presidente
della Fondazione Città Identitarie e ideatore del movimento
Cultura Identità. «L’Italia è un polo di ricchezza sia in
termini naturali sia artistici che, però, vanno promossi al
meglio; per farlo è fondamentale ripartire dai borghi. In quanto
fondazione e realtà fortemente radicata sul territorio, grazie
all’adesione dei quasi 8mila comuni italiani, promuoviamo la
storia, l’arte e la cultura del made in Italy; con un linguaggio
contemporaneo, applicato a un circuito di eventi e festival,
raccontiamo l’Italia più piccola, quella più bella, che a oggi
rappresenta circa il 70 percento dello Stato».
E la Germania? Nel Vecchio Continente il Paese emerge per le
attrazioni culturali, come viene indicato anche dall’Unesco. I
musei della cittadina di Bamberga, per esempio, organizzano
corsi di cucina ed eventi gastronomici all’interno delle
storiche strutture per avvicinare locali e turisti alla propria
storia e bellezza culturale. Outlook Traveller ha realizzato,
infine, un approfondimento con alcune delle migliori attrazioni
nazionali, tra cui la città di Brema, arricchita dalla presenza
di innumerevoli edifici dai tratti rinascimentali; Amburgo,
influenzata dalla corrente Art Nuoveau; le opere del Tebel Art
Park di Berlino e il Music Festival di Dresda con una serie di
appuntamenti orchestrali, balletti ed esibizioni jazz. (ANSA).