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'L'Olandese volante' di Wagner apre stagione a Bologna

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Ultimo aggiornamento 26 Gennaio, 2023, 00:20:28 di Maurizio Barra

(ANSA) – BOLOGNA, 25 GEN – In attesa della nuova sede,
individuata in un padiglione della fiera “sicuramente pronta per
febbraio”, il Teatro Comunale di Bologna torna
all’Europauditorium, il 28 gennaio alle 18, per l’inaugurazione
della stagione lirica con un nuovo allestimento dell’opera di
Richard Wagner ‘Der fliegende Holländer’ (L’olandese volante).
   
Sul podio la direttrice musicale del teatro, Oksana Lyniv,
mentre la messa in scena è affidata a Paul Curran. Si tratta di
un evento atteso a livello internazionale, poiché ‘Der fliegende
Holländer’ è un’opera cardine nella carriera di Oksana Lyniv che
già l’ha diretta per due stagioni consecutive al Festival di
Bayreuth (unica donna nella storia della manifestazione)
ottenendo consensi unanimi.
   
“Non ho paura di dirigerla in un luogo insolito – ha spiegato
l’artista alla presentazione – anzi questo teatro darà la
possibilità a tutti (non essendoci palchi laterali) di avere una
visione diretta del palcoscenico. Abbiamo lavorato tantissimo
sul suono – ha aggiunto – poiché in Wagner l’orchestra ha un
ruolo da protaginista al pari delle voci soliste e del coro.
   
Assieme formano un unicum in un’opera che contiene ben 37
leit-motiv, uno per ogni situazione”. La direttrice ucraina, che
in questa stagione sarà impegnata in cinque produzioni liriche e
in vari concerti sinfonici, ha detto che il 2023 sarà per lei un
anno significativo che le permetterà di avvicinarsi ancora di
più all’orchestra e al pubblico: “Il teatro è un processo di cui
ha bisogno la società”, ha detto, aggiungendo di volersi
impegnare anche in attività rivolte alle scuole per avvicinare
sempre più i giovani alla musica. Paul Curran ha invece posto
l’accento sulla sfida di affrontare un’opera così complessa in
una sala grandissima (1.700 posti) e con un palcoscenico poco
profondo e alto, ma largo: “Abbiamo lavorato molto sulle
scenografie in maniera da aiutare sia le voci che il suono”.
   
Lo spettacolo, è stato assicurato, non avrà infatti alcun
tipo di amplificazione. Anche l’ochestra, ha spiegato poi Lyniv,
è stata riposizionata in buca per equilibrare il dialogo tra gli
strumenti. Il cast, doppio per i protagonisti principali, è
quasi tutto di madrelingua. Repliche il 29 e 31 gennaio e l’1
febbraio. (ANSA).
   

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