Attacco missilistico a Kharkiv, un morto e tre feriti
Il governatore Oleh Syniehubov ha affermato che la Russia ha preso di mira la regione della città di Kharkiv con un missile S-300. Tre civili sono rimasti feriti e uno è stato ucciso, secondo il governatore. Lo riferisce Kyiv Independent. L’edificio di quattro piani preso di mira nel distretto centrale di Kyivskyi della città è stato parzialmente distrutto. Sul posto stanno lavorando i primi soccorritori. Precedenti allarmi di raid aerei erano attivi nei territori di Kharkiv, Sumy, Poltava, Donetsk, Luhansk, Dnipropetrovsk, Mykolaiv, Zaporizhzhia e Kirovohrad.
Stoltenberg chiede a Seul più sostegno militare
Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ha esortato la Corea del Sud ad aumentare il suo sostegno militare all’Ucraina, ricordando che altri Paesi hanno cambiato la propria politica di divieto di fornitura di armi a stati in guerra dopo l’invasione della Russia. Stoltenberg, parlando al Chey Institute for Advanced Studies di Seul, ha ringraziato la Corea del Sud per l’aiuto finora dato a Kiev, ma ha invitato a fare di più di fronte a un “urgente bisogno” di munizioni, hanno riferito i media locali. Seul ha firmato importanti accordi per fornire carri armati, aerei e altre armi alla Polonia, membro della Nato”.
Kiev: inizio utilizzo tank occidentali in primavera
È probabile che le forze armate dell’Ucraina inizieranno a utilizzare i carri armati occidentali sul campo di battaglia “in primavera”, ha dichiarato il ministro della Difesa ucraino Alexey Reznikov in un’intervista rilasciata al canale tv canadese Cbc e ripresa dai media internazionali. Reznikov ha spiegato che i militari ucraini intendono formare almeno due battaglioni di tank con i rifornimenti promessi dai paesi occidentali, che serviranno “per continuare la controffensiva”. Il ministro ha espresso quindi la speranza che l’Occidente continui a fornire carri armati a Kiev in futuro. Ha detto che le promesse dei tank “non sono la fine della storia”.
Bombe su un condominio a Kharkiv
Ryabkov: dopo carri armati Usa, inutile negoziare
Visto che gli Stati Uniti hanno deciso di fornire all’Ucraina i carri armati, è inutile pensare di poter negoziare “non solo con Kiev, ma anche con i suoi burattinai”. Lo ha detto in un’intervista all’agenzia russa Ria Novosti il viceministro degli Esteri di Mosca, Serghei Ryabkov. “La nostra posizione sull’argomento è nota, credo, anche a Washington . Siamo pronti a studiare iniziative serie per risolvere la crisi ucraina, ma finora nessuno le ha davvero formulate. Nelle condizioni attuali, quando Washington ha annunciato la decisione di fornire carri armati, e i suoi vassalli, tra cui Ottawa , competono su quanti ne forniranno, non solo è inutile parlare con gli ucronazisti, ma anche con i loro burattinai . Molti di loro sono semplicemente caricature nella loro ignoranza”, ha sottolineato Ryabkov.
Kiev ordina 105 droni da ricognizione ad una azienda tedesca
Il ministero della difesa ucraino ha ordinato 105 droni da ricognizione Vector dalla società tedesca Quantum-Systems. Secondo l’ annuncio dell’azienda, la fornitura sarà finanziata dal governo tedesco, riferisce Ukrinform. Kiev ne aveva già ordinati 33 in agosto.
Bombe russe su Kharkiv, un morto e tre feriti
Il bombardamento di un edificio residenziale a Kharkiv, la seconda città ucraina, avvenuto in serata ha ucciso una persona e ne ha ferite altre tre. Lo ha riferito il governatore della regione, Oleh Syniehubov, citato dalla stampa ucraina. Secondo le prime indicazioni il palazzo sarebbe stato centrato da un missile s-300.
Johnson alla Bbc: Putin minacciò di bombardare il Regno Unito
L’ex primo ministro britannico Boris Johnson racconta di essere stato “in qualche modo minacciato” dal presidente russo Vladimir Putin poco prima dell’inizio dell’invasione in Ucraina, partita il 24 febbraio dell’anno scorso. In un’intervista alla Bbc ha raccontato che il capo del Cremlino gli aveva detto che “per un attacco missilistico basterebbe un minuto”. La minaccia fu pronunciata in occasione di una lunga telefonata fra i due leader, seguita a una visita di Johnson a Kiev all’inizio del febbraio 2022, ha ricordato l’ex premier, ovvero all’epoca in cui Putin negava di voler invadere l’Ucraina nonostante i continui rafforzamenti dei contingenti militari russi al confine. Johnson racconta che in quella telefonata ha avvertito Putin dei rischi di sanzioni e isolamento internazionale nel caso di un’invasione, e della grave catastrofe che sarebbe stata una guerra. Ma il presidente russo, ricorda, insisteva nel chiedere se l’Ucraina non sarebbe entrata nella Nato a breve.
Stoltenberg chiede a Seul di cambiare la legge che vieta l’esportazione di armi in Paesi in guerra
Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg ha chiesto alla Corea del Sud di aumentare il proprio sostegno militare all’Ucraina, suggerendo che riveda la sua politica di non esportare armi ai Paesi in guerra. Stoltenberg è a Seul per la sua prima tappa della missione asiatica, che lo porterà anche in Giappone. L’obiettivo è il rilancio dei legami con gli alleati democratici della regione per affrontare il conflitto in Ucraina e la crescente competizione della Cina.