Ogni anno l’Istat rivede l’elenco dei prodotti che compongono il paniere di riferimento per la rilevazione dei prezzi al consumo, aggiornando contestualmente le tecniche d’indagine e i pesi con i quali i diversi prodotti contribuiscono alla misura dell’inflazione.
Con riferimento all’indice Nic, nel 2023, aumenta il peso delle divisioni: Servizi ricettivi e di ristorazione (+1,9 punti percentuali), Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+0,8 punti percentuali) e Ricreazione, spettacoli e cultura (+0,7 punti percentuali), e si riduce quello di Prodotti alimentari e bevande analcoliche (-1,4 punti punti percentuali), Servizi sanitari e spese per la salute (-0,4 punti percentuali) e Bevande alcoliche e tabacchi (-0,4 punti percentuali).
Per quanto riguarda le novità, i prodotti entrati per rappresentare i cambiamenti nelle abitudini di spesa sono la visita medica sportiva (libero professionista), che si aggiunge agli altri Servizi medici specialistici a pagamento intero in relazione al crescente interesse per la pratica sportiva e alle normative vigenti inerenti la certificazione medica per attività sportive anche non agonistiche; la riparazione smartphone, servizio sempre più richiesto in ragione della loro ormai rilevante diffusione, che si inserisce nella nuova sottoclasse Riparazione di apparecchiature telefoniche o telefax. Ed entrano le apparecchiature audio intelligenti (si aggiunge agli altri dispositivi tecnologici dell’aggregato Dispositivi integrati): sono gli assistenti vocali che attraverso un software possono essere integrati in speaker e altri dispositivi smart che, interpretando il linguaggio naturale, riescono ad interagire con l’uomo.
Tra i prodotti entrati per migliorare la rappresentatività del paniere sono da segnalare anche diversi tipi di frutta e verdura biologica e l’uva senza semi. Per quanto riguarda l’abbligliamento figurano anche i leggings o jeggings da donna che si aggiungono agli altri prodotti dell’aggregato Pantaloni donna.