Un milione di dollari nel divano dell’ex vice-ministro della Difesa ucraino
ISW: passi avanti delle forze russe intorno a Bakhmut
L’Institute for the Study of War, nel consueto rapporto quotidiano sull’andamento delle operazioni belliche, scrive che foto e filmati geolocalizzati confermano che le forze russe sono ulterioriormente avanzate a nord-est di Bakhmut, nei pressi di Rozdolivka (15 km a NE di Bakhmut) e nella periferia settentrionale di Bakhmut stessa. Il fondatore del Gruppo Wagner, Yevgeny Prigozhin, ha sostenuto che i suoi mercenari hanno catturato gli insediamenti Sacco e Vanzetti e Mykolaivka, a circa 15 km a nord di Bakhmut, rispettivamente il 1° e il 2 febbraio. Le forze russe non hanno però condotto alcun attacco alla periferia occidentale della città di Donetsk o nella parte occidentale della regione di Donetsk il 2 febbraio. I blogger militari russi hanno fatto notare che il ritmo delle ostilità sul fronte di Donetsk è diminuito, ma che le truppe russe stanno ancora combattendo per conquistare la parte occidentale di Marinka.
Trump: “Meno armi all’Ucraina, negoziare la pace con Mosca”
Washington dovrebbe negoziare una soluzione pacifica del conflitto in Ucraina e adottare un approccio moderato alla questione delle forniture di armi a Kiev. Lo ha detto l’ex presidente americano, Donald Trump, in un’intervista al conduttore radiofonico Hugh Hewitt. “Credo che gli Stati Uniti dovrebbero negoziare la pace tra Russia e Ucraina, non credo che gli Stati Uniti dovrebbero fornire così tante armi. Dobbiamo negoziare la pace”, ha sottolineato Trump, parlando della possibilità di forniture statunitensi all’Ucraina di aerei da combattimento F-16.
New York Times: quasi 200 mila soldati russi morti e feriti
Il numero dei soldati russi uccisi e feriti in Ucraina dopo 11 mesi di guerra si avvicina a 200mila, scrive il New York Times: che attribuisce questa stima a dirigenti americani e occidentali. L’ultima stima pubblica del governo Biden risale a novembre, quando si parlò di oltre 100mila soldati morti e feriti da ambo le parti. A far impennare i numeri delle vittime russe, gli scontri a Soledar e a Bakhmut, con l’invio in prima linea di truppe meno preparate. Anche le cifre sulle vittime dell’Ucraina sono difficili da accertare, data la riluttanza di Kiev a rivelare le proprie perdite in tempo di guerra. Ma a Bakhmut anche Kiev ha visto a volte anche centinaia di soldati ucraini uccisi e feriti ogni giorno.
William Burns, direttore della CIA: Mosca non ha seriamente intenzione di negoziare un accordo
La giornalista della CBS Olivia Gazis ha intervistato Il direttore della CIA William Burns che le ha detto di ritenere che la Russia stia puntando sulla “stanchezza politica” dell’Occidente nella situazione in Ucraina. Inoltre, ha affermato Burns, Washington “non crede” che Mosca sia seriamente intenzionata a negoziare un accordo”.