(ANSA) – NEW YORK, 04 FEB – I pronostici degli allibratori
coincidono con quelli della critica: tra il 5 e il 6 notte
potrebbe essere un derby transatlantico tra Beyoncé e Adele.
L’americana di ‘Renaissance’ è in testa ai 65/i Grammy con nove
candidature, e potrebbe accaparrarsene tre, incluso il suo primo
album dell’anno, mentre la britannica guida per almeno quattro
trofei, tra cui quello per la canzone ‘Easy on Me’ dall’album
’30’, a sua volta candidato.
Kendrick Lamar è in posizione per far man bassa nelle categorie
rap.
I Grammy andranno in onda live da Los Angeles con Trevor Noah
per la terza volta alla conduzione e più di una speranza per i
Maneskin, in corsa per ‘new best artist’ alla vigilia
dell’appuntamento di Sanremo il 9 febbraio. Harry Styles, sei
volte candidato, sara’ tra gli artisti sul palco con una
performance.
Tra i presentatori Madonna e la First Lady Jill Biden, mentre
tra le esibizioni annunciate ci sono anche quelle di Bad Bunny,
Mary J. Blige, Brandi Carlile, Luke Combs, Steve Lacy, Lizzo,
Sam Smith con Kim Petras e DJ Khaled assieme a Jay-Z per
presentare live ‘God Did’.
Le nove nomination – otto per l’album ‘Renaissance’ e una per la
canzone ‘Be Alive’ dal film ‘King Richard-Una famiglia Vincente’
– hanno Beyoncé alla pari con il marito Jay-Z per l’onore di
artista più candidato nella storia dei premi: ben 88 volte.
Queen B è già la donna con piu’ vittorie ai Grammy nella storia
(28) e gliene mancano tre per eguagliare il primato di sempre
del direttore d’orchestra Georg Solti che è’ morto nel 1997.
Per la terza volta nella sua carriera Beyoncé e’ candidata in
tutte e tre le categorie top: disco, canzone e album dell’anno.
Il derby con Adele per album dell’anno e’ un replay del 2017
nella stessa categoria quando ’25’ della britannica sconfisse
‘Lemonade’ di ‘Queen B’. Adele ne ha gia’ due, Beyoncé non ha
mai vinto. Se la storia dovesse ripetersi – col premio di nuovo
ad un artista bianco – scoppieranno polemiche: la Recording
Academy che assegna i premi spesso in passato ha marginalizzato
gli artisti di colore. (ANSA).