Kiev, migliaia di soldati russi arrivati a Mariupol, sono 30mila
Nell’ultima settimana sono arrivati a Mariupol tra i 10 e i 15 mila militari russi, portando a 30mila il numero totale dei soldati della Federazione nella città sudorientale ucraina occupata. Lo riferisce il consigliere del sindaco in esilio Petro Andryushchenko, citato da Unian. “Ci sono circa 30.000 occupanti, concentrati a Mariupol e nel distretto”. Per queste truppe la priorità sembra essere l’attacco a Vugledar e Zaporizhzhia, ha detto.
Kiev, allarme in tutte le regioni, previsto attacco
Allarme aereo in tutte le regioni dell’Ucraina: secondo quanto riferisca la stampa di Kiev, è stata rilevata la minaccia di un attacco missilistico di massa da parte della Russia. L’allarme è stato lanciato a partire dalle 9 locali (le nostre 8) e si è rapidamente esteso a tutto il Paese.
Germania: abbiamo prove di crimini di guerra in Ucraina
La Germania ha raccolto prove di crimini di guerra in Ucraina. Lo ha detto il procuratore generale del Paese, Peter Frank, in un’intervista pubblicata oggi e ripresa da diversi media internazionali. A suo dire, inoltre, sarebbe necessario un processo a livello internazionale. “Attualmente, ad esempio, ci stiamo concentrando sulle uccisioni di massa a Bucha o sugli attacchi contro le infrastrutture civili ucraine”, ha sottolineato Frank al quotidiano tedesco ‘Welt am Sonntag’.
Stati uniti: Fondi russi sequestrati agli oligarchi destinati agli aiuti per Kiev
I primi fondi russi confiscati agli oligarchi russi negli Stati Uniti sono stati trasferiti all’Ucraina. lo ha annunciato il ministro della giustizia americano Merrick Garland. I beni sono stati confiscati all’oligarca Konstantin Malofeyev ad aprile. Questa somma, pari a 5,4 milioni di dollari, andrà al Dipartimento di Stato americano “per sostenere il popolo ucraino”, ha affermato il ministro. Era presente il procuratore generale ucraino Andrii Kostine: “Dobbiamo garantire che il popolo ucraino riceva un risarcimento per l’enorme danno subito”, ha scritto su Twitter. Il miliardario Malofeev è considerato una delle principali fonti di finanziamento per i separatisti filorussi nell’Ucraina orientale. Era stato accusato di “aver tentato di eludere le sanzioni utilizzando complici per acquisire e gestire segretamente organi di stampa in tutta Europa”, secondo Washington. 4.01
Ambasciatore Antonov: “Follia assoluta dare i jet all’Ucraina”
Gli Stati Uniti, fornendo all’Ucraina armi sempre più potenti, stanno deliberatamente facendo crescere il conflitto, ha dichiarato l’ambasciatore russo negli Stati Uniti Anatoly Antonov. “Washington non vede limiti nel suo desiderio di infliggere una sconfitta strategica alla Russia. Il trasferimento di armi sempre più potenti al regime di Kiev è un’escalation deliberata del conflitto”, ha sottolineato il diplomatico, citato dall’agenzia di stampa russa Tass. “L’amministrazione ha puntato quasi tutto sulla ‘carta ucraina’: la propria credibilità internazionale, i soldi dei contribuenti americani e le vite dei soldati ucraini. Di questo passo, gli Stati Uniti possono arrivare alla follia più assoluta, come fornire alla Repubblica dei jet da combattimento”, ha detto.
Londra potrebbe riconoscere la Wagner come organizzazione terroristica
Secondo quanto riportato dal Daily Telegraph non è stata ancora presa una decisione definitiva, ma il governo britannico è fiducioso che il via libera possa essere ottenuto rapidamente, data la gravità della situazione in Ucraina. Come si legge nel giornale, nel caso in cui la Wagner venga qualificato come organizzazione terroristica, non solo la partecipazione ad essa, ma anche l’esibizione dei simboli dell’organizzazione diventerà un reato penale. Inoltre, renderebbe più difficile il ricorso alle istituzioni finanziarie britanniche per la gestione delle proprie finanze.