(ANSA) – GENOVA, 09 FEB – Il gruppo Grimaldi diventa
terminalista nel porto di Amsterdam con l’acquisizione di una
concessione portuale ventennale. L’operazione, portata a termine
tramite la società terminalistica Amt – Amsterdam multipurpose
terminal (controllata all’80%, mentre il restante 20% fa capo a
TMA holding, società olandese operante nel settore della
logistica), comprende l’acquisizione di alcuni asset e la
concessione che porterà il gruppo partenopeo a disporre di una
superficie di oltre 200 mila metri quadrati con aree di
stoccaggio, magazzini, aree logistiche e due banchine
rispettivamente lunghe 500 e 300 metri, la prima dedicata alle
navi impiegate su rotte “deep sea” e la seconda per le unità che
effettuano collegamenti “short sea”. “L’investimento nel
terminal portuale indica la volontà del gruppo di consolidare la
propria posizione nel porto di Amsterdam – dichiara Guido
Grimaldi, presidente di Amt -. Punteremo a facilitare lo
sviluppo dello scalo, migliorando i servizi offerti al mercato
ed alle imprese olandesi e sfruttandone e valorizzandone il
grande potenziale di snodo logistico multimodale, grazie alle
numerose connessioni stradali, ferroviarie, marittime e fluviali
da e per il resto del Nord Europa”. Il gruppo Grimaldi serve il
porto di Amsterdam da oltre 25 anni, lo scalo è parte del
servizio Central Express, che collega regolarmente il Nord
Europa all’Africa Occidentale per il trasporto di rotabili,
container, general e project cargo. Grimaldi punta a sfruttare
al meglio la posizione strategica di Amsterdam, porto rilevante
per le esportazioni di cacao dall’Africa verso l’Europa,
trasformandolo in porta d’ingresso per le importazioni di
veicoli nuovi e la loro distribuzione in Nord Europa. (ANSA).