Seconda giornata del torneo (ANSA)
L’inizio del match è molto spezzettato, tante mischie con l’Italia che rimette a posto le cose dopo un inizio difficile, poi però alla prima occasione l’Inghilterra colpisce. Farrell rinuncia ai pali e batte il primo calcio di punizione del match in touche, la maul è avanzante e Jack Willis finalizza per la prima meta: 7-0 con Farrell che trasforma. L’Italia risponde a sua volta rinunciando ai pali per tentare il colpo grosso. Ma l’Inghilterra risponde ‘presente’ dal punto di vista fisico e difensivo e l’azione sfuma. Al 23′ Lamaro, che già zoppicava, è costretto a dare forfeit nonostante il tentativo di rimanere in campo. Al suo posto Zuliani. Gli inglesi spingono ancora, mettono alla frusta l’Italia con la maul e dopo tre falli consecutivi Lorenzo Cannone paga per tutti e viene ammonito. Sugli sviluppi dell’azione successiva, Chessum finalizza per il 14-0. In 14 l’Italia prova a tenere duro, ma non riesce ad uscire dai propri 22. L’arbitro annulla una meta a Van Poortvliet per ostruzione, ma nell’azione successiva George finalizza un’altra maul avanzante: il primo tempo si chiude sul 19-0. Nella ripresa l’Italia cambia marcia, e avanza con giocate rapide nel ripulire i punti d’incontro. Capuozzo apre in due la difesa inglese, i fratelli Cannone caricano e avanzano, Varney prova in prima persona e viene placcato alto, e Riccioni nella carica successiva segna il 19-7. Poi però l’arbitro neozelandese Doleman punisce ancora gli avanti italiani: meta di punizione, cartellino giallo per Ferrari e inglesi a quota 26. Gli azzurri non mollano, spingono e corrono con l’ovale in mano, ci provano ancora il solito Capuozzo, e Bruno e Polledri, prima che Fusco, appena entrato, segni una meta che ricorderà per sempre. Gi