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Ultimo aggiornamento 14 Febbraio, 2023, 13:53:41 di Maurizio Barra
(ANSA) – BOLOGNA, 14 FEB – Da alcuni anni impegnata su un
lavoro di ricerca e riscrittura sul mito classico (Tiresias,
Guida immaginaria e Lemnos), la regista e attivista Giorgina Pi
e il collettivo Bluemotion si confrontano ora con la figura di
Pilade, a partire dalla tragedia di Pier Paolo Pasolini, una
delle personalità del Novecento che più hanno influenzato la
generazione a cui la regista appartiene. In scena in prima
assoluta all’Arena del Sole di Bologna dal 16 al 19 febbraio, lo
spettacolo è parte del progetto ‘Come devi immaginarmi’,
dedicato a Pasolini per il centenario della nascita, ideato dal
direttore di Emila Romagna Teatro Valter Malosti e da Giovanni
Agosti. La riscrittura nasce dall’invito di Ert a mettere in
scena una delle sei tragedie pasoliniane. “Quando Malosti mi ha
chiesto di partecipare al progetto Pasolini – spiega Giorgina Pi
– mi ha colta in un momento di cambiamento. Volevo continuare e
approfondire il lavoro sulla riscrittura del mito iniziato con
Tiresias e confrontarmi con la possibilità di scritture
collettive a partire da testi da far dialogare tra loro. Volevo
indagare e imparare la libertà di scegliere o inventare anche le
varianti più paradossali del mito che avevano i poeti classici
lasciando però quel nucleo forte di base, quella coerenza
narrativa che ne garantisce la riconoscibilità. Provare a fare
in altro modo quello che avevo imparato negli anni precedenti
con le scritture potenti di Caryl Churchill e Kae Tempest”.
Pilade è una tragedia del dopo, dove la temporalità mitica si
disgrega. Nella visione di Bluemotion Argo è un luogo disperso
dove i personaggi, sempre in scena, si ritrovano dopo un rave
poco prima degli anni Duemila. Per la realizzazione del
progetto, Giorgina Pi ha scelto la collaborazione dello
scrittore e dramaturg Massimo Fusillo, che nel suo percorso di
studioso ha analizzato proprio il rapporto fra Pasolini e la
Grecia classica, mentre l’ambiente sonoro è realizzato dal
Collettivo Angelo Mai, con la musica e la cura del suono di
Cristiano De Fabritiis e Valerio Vigliar. In scena Anter Abdow
Mohamud, Sylvia De Fanti, Nicole De Leo, Nico Guerzoni,
Valentino Mannias, Cristina Parku, Aurora Peres, Laura
Pizzirani, Gabriele Portoghese. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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