Il presidente del Tribunale di Milano Fabio Roia, in una nota in cui anticipa il cuore delle motivazioni della sentenza , spiega che le giovani ex ospiti delle serate di Arcore, sentite nei 2 processi sul caso Ruby, “non potevano legittimamente rivestire l’ufficio pubblico di testimone”, perché andavano indagate già all’epoca e sentite come testi assististe da avvocati. Non essendoci più le false testimonianze, in sostanza, cade anche la connessa accusa di corruzione in atti giudiziari perché manca “l’ipotizzato corruttore, nel caso di specie Berlusconi“.
“E’ un’assoluzione con la formula più ampia e più piena possibile – ha dichiarato il difensore di Berlusconi, Federico Cecconi – non posso che essere enormemente soddisfatto, tre su tre!”, ha concluso facendo riferimento anche alle precedenti assoluzioni per i due filoni a Siena e Roma.
“Ruby è stata tutta un’invenzione – ha detto Karima el Mahroug – il mio nome rimane Karima e ora è finito un incubo. Ho bisogno di tempo per assimilare – ha aggiunto – ma sono contenta perchè finalmente una parte di verità è venuta fuori”. Karima El Mahroug dopo la lettura della sentenza si è presentata in aula. Ha stretto le mani al procuratore aggiunto Tiziana Siciliano e al pm Luca Gaglio e ha rilasciato qualche dichiarazione ai cronisti. “Non immaginavo una cosa così – ha detto – Sono contentissima. È stata una liberazione” da una vicenda “che mi ha travolto” quando “avevo 17 anni e che è stata un macigno non da poco”.
“Non c’è amarezza – ha commentato il procuratore aggiunto Tiziana Siciliano – è il nostro sistema giudiziario, abbiamo lavorato con profonda convinzione e le prove dal nostro punto di vista ci hanno dato la convinzione, che rimane, che ci siano state le false testimonianze e la corruzione. Fateci prima leggere le motivazioni”, ha spiegato Siciliano a chi le ha chiesto se la Procura ricorrerà in appello.
“Felice per l’assoluzione di Silvio dopo anni di sofferenza, insulti e inutili polemiche”. Lo dice il vicepremier e ministro Matteo Salvini a proposito del processo Ruby ter e dell’assoluzione di Silvio Berlusconi. (ANSA). (ANSA)
“Una bellissima notizia – commenta il ministro degli Esteri Antonio Tajani – che rende giustizia ad uomo attaccato tanto ingiustamente per motivi politici. Nessuno di noi dubitava della sua innocenza. Mi auguro che sia finita quella stagione: è stata tutta una montatura nei suoi confronti come dimostra che Berlusconi è stato assolto perché ‘il fatto non sussiste'”.
“Felice per l’assoluzione di Silvio dopo anni di sofferenza, insulti e inutili polemiche”, dice il vicepremier e ministro Matteo Salvini.
“Finalmente il calvario finisce! – dice nell’Aula della Camera Paolo Emilio Russo di FI – dopo anni di accuse ingiuste – aggiunge il calvario è finito”. Tutti i deputati di Fi si sono alzati ad applaudire, in diretta TV: erano in corso le dichiarazioni di voto sul dl ONG.
“L’assoluzione di Silvio Berlusconi, cui va la nostra piena solidarietà – afferma il capo politico di Noi Moderati Maurizio Lupi – giunge alla fine di un processo che ha pesantemente condizionato la vita politica ed istituzionale del Paese e proprio per questo ci auguriamo che sia un nuovo inizio, l’alba di un periodo in cui ci sia un nuovo rapporto tra politica e magistratura, in cui si cerchi di affermare le proprie idee e la propria visione senza delegittimare l’avversario e senza ricorrere alle scorciatoie giudiziarie. Questa assoluzione, l’ennesima per Berlusconi, deve essere anche una spinta all’ormai indispensabile riforma della giustizia italiana ed alla fine di un giustizialismo che troppo spesso si è trasformato in gogna mediatica e persecuzione”.
Per Raffaella Paita, presidente del gruppo Azione-Italia Viva in Senato, “l’assoluzione di Silvio Berlusconi dall’accusa di corruzione è una buona notizia per lui ma soprattutto per le istituzioni”.