La cerimonia si è tenuta alla presenza del Ministro della Salute, Orazio Schillaci, che ha rivolto un augurio alla comunità universitaria e ha posto l’accento “sulla crescita importante e l’affermazione dell’Università Cattolica nel panorama universitario italiano e internazionale, grazie alla capacità di riuscire a offrire una didattica di qualità, di rispondere alle istanze che provengono dalla società senza mai smarrire il proprio patrimonio di idee e valori. Questi stessi principi guidano la realtà assistenziale del Policlinico Gemelli che, coniugando qualità delle cure e inclusività, ha raggiunto efficienza e alto livello delle cure, ottenendo riconoscimenti importanti anche a livello internazionale. Un connubio che va salvaguardato e valorizzato”.
Nella sua prima relazione da Preside della Facoltà di Medicina e chirurgia, Antonio Gasbarrini ha affermato che “lo scopo nel prossimo anno accademico sarà quello di formare medici e professionisti sanitari di eccellenza, capaci di affrontare ogni tipologia di paziente e di problematica legata alla salute. In questo cammino, le nostre ragazze e i nostri ragazzi potranno disporre dei più moderni sistemi di didattica, delle migliori tecnologie, di docenti colti e motivati, di un Campus dotato del Policlinico Gemelli e di una rete di iniziative solidali che permetteranno di sperimentare che la salute non è solo ipertecnologia, ma è soprattutto presa in carico delle necessità basilari dell’uomo”. Per Gasbarrini sono quattro gli obiettivi della Facoltà di Medicina: la didattica, la ricerca, l’assistenza e la solidarietà. “Quest’ultima missione è quella di cui siamo più fieri – ha sottolineato – perché rappresenta il nostro tratto distintivo”.