Nella maggior parte delle città si fermano bus, metro e treni dalle 8.30 alle 17.00 e dalle 20 sino a fine servizio. Il servizio è garantito solo nelle fasce che comprendono le ore di punta.
Si tratta di “mobilitazioni che vogliono rivendicare la centralità dei trasporti pubblici e del ruolo degli addetti al settore, principali vittime delle privatizzazioni selvagge, dei continui ricorsi ad appalti, subappalti e subaffidamenti che alimentano sfruttamento e precarizzazione”, sottolinea il sindacato.
MILANO
A causa dello sciopero nazionale del trasporto pubblico locale dalle 8.45 stanno chiudendo le linee metropolitane M1, M2 e M3 (i treni già in viaggio arrivano al capolinea). Le linee riaprono dalle 15. Restano invece aperte le linee M4 e M5. In superficie tram, bus e filobus potrebbero risentire di riduzioni del servizio, con maggiori tempi di attesa alle fermate. Lo comunica Atm che terrà informati gli utenti con la propria app.
TORINO
È stata intorno al 45% a Torino l’adesione media del personale viaggiante urbano ed extraurbano Gtt, allo sciopero nazionale di 24 ore proclamato dai sindacati di base Usb. I primi dati sindacali sono confermati dall’azienda. La metropolitana ha funzionato finora regolarmente. Bus e tram hanno viaggiato nella fascia di garanzia dalle 6 alle 9, l’altra è iniziata alle 12 e durerà fino alle 15.
NAPOLI
E’ del 30,65 per cento l’adesione allo sciopero di 24 ore, proclamato dall’Usb, dei lavoratori del trasporto pubblico locale resa nota dall’Anm, l’Azienda napoletana mobilità. L’azienda comunica che gli ascensori sono regolarmente in funzione. La Linea 1 è ancora attiva sulla tratta Piscinola – Dante.
Anche la Funicolare centrale, così come quelle di Montesanto e Mergellina, ha sospeso il servizio in conseguenza delle adesioni allo sciopero dei lavoratori del trasporto pubblico locale proclamato dall’Usb. Ancora ridotto il numero dei bus e tram in strada, mentre la Linea 1 della Metropolitana continua a garantire la tratta Piscinola-Dante.