All’ordine del giorno anche misure urgenti in materia di cessione di crediti d’imposta relativi agli incentivi fiscali. Una bozza di decreto prevede al momento il divieto per le pubbliche amministrazioni di acquistare crediti derivanti dai bonus edilizi. Le pubbliche amministrazioni, si legge nella bozza, “non possono essere cessionari dei crediti di imposta” derivanti dall’esercizio dello sconto in fattura o di una cessione.
Su questo punto, c’è l’allarme di Ance, Cna, Confedilizia, che dicono: la situazione è critica. “Se il governo blocca l’acquisto dei crediti da parte degli enti pubblici che si stanno facendo carico di risolvere un’emergenza sociale ed economica sottovalutata dalle amministrazioni centrali, senza aver individuato ancora una soluzione strutturale, – dice l’Ance- migliaia di imprese rimarranno definitivamente senza liquidità e i cantieri si fermeranno del tutto con gravi conseguenze per le famiglie”.
La Cna rinnova la richiesta al governo di intervenire “con la massima urgenza” per sbloccare i crediti fiscali legati agli ecobonus che ingolfano i cassetti fiscali di migliaia di imprese. Circa 8 miliardi di liquidità bloccati da mesi”. Per Confedilizia “la situazione è critica e a rimetterci sono, ormai da troppo tempo, i cittadini che si sono fidati dello Stato ma hanno avuto come risposta i provvedimenti del precedente esecutivo che hanno mandato in tilt il sistema”.
Pnrr, ecco le misure che tagliano i tempi
Di seguito le principali misure contenute nel decreto in Cdm:
GOVERNANCE A CHIGI. La regia del piano passa sotto la Presidenza del Consiglio, dove nasce una “struttura di missione “con incarico fino al 31 dicembre 2026. Sarà gestita da un coordinatore e articolata in quattro direzioni generali, darà supporto all’autorità politica e svolgerà “le interlocuzioni con la Commissione europea”. Il governo interviene anche sulle unità di missione del Pnrr all’interno dei singoli ministeri, oggi vincolate a dirigenti incaricati fino al 2026: le funzioni delle unità di missione potranno quindi essere trasferite “ad altra struttura di livello dirigenziale generale, individuata tra quelle già esistenti”. Per rafforzare le unità di missione vengono stabilizzati i contratti a termine, legati al piano, di ogni ministero.
MENO VINCOLI SUGLI APPALTI, ANCHE ARCHEOLOGICI. Per velocizzare gli interventi arrivano misure urgenti per far funzionare meglio la commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale VIA e VAS e la commissione tecnica Pnrr-Pniec (il Piano nazionale integrato per l’energia e il clima). Inoltre, viene semplificato l’affidamento dei contratti pubblici Pnrr e Pnc, che potrà avvenire anche soltanto sulla base del progetto di fattibilità tecnica ed economica. Più rapida sarà anche la tutela dei beni culturali interessati dagli interventi del piano, perché viene affidata ad una Sovrintendenza speciale, in sostituzione delle Soprintendenze archeologia, belle arti e paesaggio.
POTERI SOSTITUTIVI RAFFORZATI. Commissariare un ente locale inadempiente con gli obblighi del piano sarà più rapido: Province, Comuni e Ambiti territoriali che non adotteranno i provvedimenti necessari all’avvio dei progetti del Pnrr avranno15 giorni e non più trenta per provvedere a mettersi in regola dopo il richiamo del ministro competente. Se il termine non viene rispettato, il ministro nomina un commissario che adotterà gli atti necessari.
SCUOLA E UNIVERSITA’. Il dl prova ad aiutare quegli obiettivi Pnrr che hanno avuto le maggiori difficoltà, tra cui l’edilizia scolastica (i Comuni potranno procedere con affidamenti diretti dei lavori sotto alcune soglie di spesa) e le assunzioni dei ricercatori (scatta l’esonero contributivo per le aziende che li assumono).
RISCHIO IDROGEOLOGICO E RINNOVABILI. Per realizzare rapidamente le opere di messa in sicurezza del territorio da frane e alluvioni, il dl prevede che si applichi la disciplina prevista dall’ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile, emanata durante gli eventi meteorologici del2018 in Lombardia. Per spingere la produzione di energia dafonti rinnovabili invece si accorciano i tempi per leautorizzazioni, e si concede la “procedura abilitativasemplificata” per la costruzione di impianti fotovoltaici dipotenza fino a 50 MW e delle opere di connessione alla reteelettrica di trasmissione o di distribuzione.
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…