(ANSA) – CAMPO TIZZORO (PISTOIA), 21 FEB – Un prezioso
patrimonio musicale di oltre 800 registrazioni originali a
disposizione di studiosi, appassionati e di tutta la comunità: è
questo l’Archivio sonoro di canti popolari realizzato
dall’Ecomuseo della Montagna Pistoiese, nell’ambito del progetto
‘Sulle vie dei canti. In tour sulla Montagna Pistoiese tra
passato e presente’ e finanziato con il contributo della
Fondazione Caript e da Gal MontagnAppennino. Il lavoro, curato
da Manuela Geri, già presidente dell’Ecomuseo, ha permesso di
riordinare, ripulire e catalogare l’archivio con circa 1.000
file registrati sulla Montagna Pistoiese da vari ricercatori tra
la metà degli anni ’50 e i primi anni 2000. Tra questi 800 sono
stati rimessi alla pubblica fruizione. Questa straordinaria
eredità culturale viene così restituita alla comunità, che ora
può ascoltare i canti, riconoscendo la voce degli informatori,
anche consultando il sito sulleviedeicanti.ecomuseopt.it. Il
progetto è stato concretizzato da Visage Music Sas, che si è
occupata del lavoro di sistemazione e catalogazione, insieme
agli etnomusicologi Antonella Dicuonzo, Daniele Palma e Giulia
Sarno, dottorandi dell’università di Firenze, con la
supervisione scientifica di Maurizio Agamennone, professore
ordinario di Etnomusicologia del Dipartimento Sagas dell’ateneo
fiorentino e la collaborazione di Maurizio Geri che ha curato la
parte musicale, oltre ad aver trascritto e arrangiato una
selezione di brani con finalità didattiche. La presentazione
dell’opera, che raccoglie filastrocche, stornelli, ottave,
ballate, ma anche aneddoti, accadimenti storici e immagini,
avverrà sabato 25 febbraio (ore 16) nella sede del Consorzio
MoToRe, a Campo Tizzoro (Pistoia). (ANSA).