(ANSA) – MILANO, 21 FEB – Ha chiuso in rosso Piazza Affari
tra scambi brillanti per oltre 2,3 miliardi di euro di
controvalore, inferiori però ai 2,85 miliardi di venerdì scorso.
L’indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,68% a 27.409 punti, con il
differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi in rialzo a
193,4 punti e il rendimento annuo italiano in crescita di 13,1
punti al 4,459%, contro i 7 punti in più di quello tedesco a
2,525 punti. Per i titoli italiani si tratta della cedola più
alta dallo scorso 4 gennaio, in una giornata condizionata dai
timori per nuovi rialzi dei tassi da parte della Fed e della
Bce, a poche ore dai verbali dell’ultimo Fomc della banca
centrale Usa, previsti domani insieme al vertice mensile sulla
politica non monetaria della Bce.
Sul listino dei grandi titoli di Piazza Affari ha prevalso il
segno meno, con Unicredit (-2,11%) fanalino di coda e Leonardo
(+2,3%) protagonista di un allungo solitario. In rialzo anche
Moncler (+1,66%), insieme a Cucinelli (+1,26%). Bene Fineco
(+0,76%), più caute Buzzi (+0,46%), Snam e A2a (+0,36%
entrambe), che esauriscono la breve lista dei rialzi. Segno meno
per il resto del paniere.
Pesanti Cnh (-1,99%), Banca Generali (-1,84%), Nexi (-1,77%)
e Stellantis (-1,67%) dopo i dati sulle vendite di auto in
Europa. DEboli anche Amplifon (–1,64%), Saipem (-1,48%),
Pirelli (-1,33%), Banco Bpm (-1,29%) e Recordati (-1,24%) dopo i
conti. Più cauta Tim (-1,18%), il cui Cda esaminerà venerdì
prossimo l’offerta di Kkr sulla rete. Effetto conti anche su
Campari (-1%), segno meno per Eni (-0,57%) e Saipem (-1,48%) con
il greggio su valori bassi (Wti -0,12% a 76,25 dollari al
barile). (ANSA).