Tempo di lettura: 3 minuti
Si va  verso un rialzo dei tassi, perché “l’inflazione resta inaccettabilmente alta”. È quanto ha sostenuto la maggior parte dei funzionari della Federal Reserve nella riunione di tre settimane fa in cui si è stabilito che è ben superiore all’obiettivo del 2% e che occorre proseguire con i rialzi dei tassi. 

“Quasi tutti” i membri del Fomc, il Federal Open Market Committee (un organismo della Federal Reserve responsabile delle operazioni di mercato aperto negli Stati Uniti), “hanno concordato sull’opportunità di aumentare di 25 punti base l’intervallo obiettivo per il tasso sui federal funds“, si legge nelle “minute” (le Minute Fed sono una comunicazione rilasciata tre settimane dopo la riunione del Fomc che fornisce un riepilogo delle decisioni prese durante l’incontro) del meeting del 31 gennaio – 1 febbraio, così da bilanciare i rischi di fare troppo o troppo poco per combattere l’inflazione, anche se alcuni hanno messo in guardia sul fatto che un rallentamento o uno stop dei rialzi prematuro potesse essere rischioso. 

“Un certo numero di partecipanti ha osservato che una posizione politica che si è rivelata insufficientemente restrittiva potrebbe arrestare i recenti progressi nel moderare le pressioni inflazionistiche”, si legge nel verbale. I funzionari della Fed hanno approvato all’unanimità l’aumento del tasso di riferimento sui Fed funds di un quarto di punto percentuale a un intervallo compreso tra il 4,5% e il 4,75% il 1 febbraio. Aumento che ha fatto seguito a sei rialzi consecutivi, compreso quello di mezzo punto percentuale a dicembre.

Il verbale della riunione diceva che “quasi tutti i partecipanti hanno convenuto che fosse opportuno” aumentare i tassi di un quarto di punto, o 25 punti base. Molti di questi funzionari “hanno osservato che un ulteriore rallentamento del ritmo degli aumenti dei tassi consentirebbe loro di valutare meglio i progressi dell’economia in quanto determinano l’entità del futuro inasprimento della politica” monetaria, si legge ancora. Tuttavia alcuni partecipanti erano favorevoli o avrebbero anche acconsentito a una mossa più ampia di mezzo punto: “I partecipanti a favore di un aumento di 50 punti base hanno notato che un rialzo maggiore porterebbe più rapidamente l’intervallo vicino ai livelli di una posizione sufficientemente restrittiva”. 

La discussione ha suggerito che un altro aumento di un quarto di punto era probabile al prossimo incontro del 21-22 marzo. In passaggio dei verbali viene poi scritto che lo scenario di una recessione quest’anno è tutt’altro che tramontato: “La crescita lenta della spesa interna privata reale prevista per quest’anno e le condizioni finanziarie persistentemente restrittive sono state considerate un’alternativa plausibile alle proiezioni di base sull’attività economica reale, e il board considerava ancora plausibile la possibilità di una recessione nel corso di quest’anno”. E ancora: “Poiché l’inflazione di base dei prezzi Pce ha frenato negli ultimi mesi, insieme alle revisioni al rialzo cumulate delle proiezioni sull’inflazione di base nell’ultimo anno e al previsto indebolimento della crescita economica, il board considera ora equilibrati i rischi intorno alla previsione di base per l’inflazione di quest’anno”.

Inoltre, hanno osservato in un altro passaggio che sarebbe “necessario mantenere un orientamento politico restrittivo fino a quando i dati in arrivo non fornissero la certezza che l’inflazione fosse su un percorso discendente”, il che “probabilmente richiederà del tempo”. 

Per quanto riguarda i rischi al rialzo per l’inflazione, i partecipanti hanno citato una varietà di fattori, tra cui la possibilità che le pressioni sui prezzi possano rivelarsi più persistenti del previsto a causa, ad esempio, del mercato del lavoro che rimane forte più a lungo del previsto. Da quando si è tenuto l’ultimo incontro del Fomc, nuovi dati macro hanno indicato un’attività economica più forte e progressi sull’inflazione più lenti di quanto previsto, il che potrebbe costringere i funzionari della banca centrale ad aggiustare il tiro già da marzo. 

Nelle tre settimane trascorse dalla riunione, i nuovi report economici hanno mostrato che le assunzioni e la spesa al dettaglio sono aumentate a gennaio. Il tasso di disoccupazione è sceso al 3,4%, ai minimi da 53 anni, sorprendendo gli economisti che da tempo prevedevano che gli aumenti dei tassi della Fed avrebbero presto rallentato la crescita economica. Crescita che è rimbalzata anche in Europa, attenuando ulteriormente i timori di una recessione globale quest’anno. Di conseguenza, gli investitori ora si aspettano che la Fed alzi il tasso sui Fed funds circa il 5,4% a giugno, più di quanto previsto dai funzionari della banca centrale a dicembre. 

Anche il rapido declino dell’inflazione alla fine dello scorso anno si è arrestato a gennaio. Il tasso di inflazione a 12 mesi è sceso al 6,4% il mese scorso dal 6,5% di dicembre e dal recente massimo del 9,1% di giugno, secondo il dipartimento del Lavoro. L’indice dei prezzi al consumo, è salito di un robusto 0,5% a gennaio rispetto al mese precedente, segno di pressioni sui prezzi ancora forti. 

Due funzionari della Fed hanno affermato la scorsa settimana che avrebbero sostenuto un aumento del tasso di mezzo punto durante l’ultima riunione, piuttosto che l’aumento di un quarto di punto approvato. Uno di loro, il presidente della Fed di Cleveland, Loretta Mester, ha affermato che i funzionari non si limitano a mosse di un quarto di punto. “Possiamo muoverci più velocemente e possiamo fare rialzi più grandi in qualsiasi riunione”, ha avvertito.

source

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

Recent Posts

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…

2 anni ago