Sono positive le prime impressioni del nuovo team principal della Ferrari Frederic Vasseur durante la prima giornata di test a Sakhir in Bahrain. “È una fase preliminare, ma le sensazioni son buone. (ANSA)
Una giornata in Bahrain che per la Ferrari era scattata con la notizia di una sostanziale rivoluzione per quanto riguarda la strategia ai box dove lo scorso anno il Cavallino Rampante aveva mostrato diversi limiti. Il nuovo team principal della Ferrari Frederic Vasseur ha stabilito un cambio al vertice delle strategie della squadra, promuovendo a leader del muretto il giovane Ravin Jain, ingegnere britannico di origine indiana, arrivato a Maranello nel 2016, pupillo della Engineering Academy di Maranello e già braccio destro di Inaki Rueda. È proprio la sostituzione di quest’ultimo la vera notizia, perché lo spagnolo era a capo dell’area tattica fin dall’inizio del ciclo targato Maurizio Arrivabene (2015). Sulla prima giornata della Ferrari in Bahrain si è poi espresso positivamente proprio Vasseur: “È una fase preliminare, ma le sensazioni son buone. Era importante fare chilometri, stiamo sviluppando il piano previsto – ha detto il team principal della scuderia di Maranello – La Ferrari è un grande team, le sensazioni sono positive e tutto è andato bene – spiega Vasseur – Tutti i team di Formula 1 hanno lo stesso Dna, ma qui le motivazioni e la passione che circonda la squadra è più visibile. Quando sei un racer, però, lo sei in Italia come in altri Paesi”. Il primo pilota della Ferrari a scendere in pista è stato Carlos Sainz che, per la prima volta, sta lavorando fianco a fianco con Vasseur. Lo spagnolo era un “vecchio pallino” del team principal: “Sono stato vicino a lavorare con lui alla Renault, poi ho provato a prenderlo alla Sauber, ma non ha voluto – ha raccontato – Sainz è un pilota solido, adesso siamo insieme dopo essere stati vicini a lungo. Le sensazioni sono buone, sono soddisfatto della coppia di piloti”. Discorso diverso, invece, per Charles Leclerc, ritrovato da Vasseur dopo tre anni: “Adesso è più maturo – conclude il team principal della Rossa – Finora sta andando bene, ma lui ha fatto bene in qualunque team. Ci vogliamo bene e c’è collaborazione”.