(ANSA) – MILANO, 26 FEB – E’ un’esplosione di organza e
colore la sfilata di Tomo Koizumi, designer giapponese il cui
nome fino a stamattina diceva poco ai più, ma che verrà
sicuramente ricordato dopo il debutto di oggi nel Calendario
ufficiale della Fashion Week, grazie a un progetto speciale
voluto da Domenico Dolce e Stefano Gabbana a supporto di giovani
talenti creativi.
Con i suoi abiti iperscenografici, Tomo ha conquistato una
star come Lady Gaga, che aveva scelto un suo capo nel 2016 per
una visita in Giappone. Poi è arrivata Bjork ad aumentare il suo
hype e, oggi, Dolce e Gabbana, che dicono di essere stati
conquistati dalle scelte cromatiche vivaci, lo studio meticoloso
dei volumi, la teatralità delle forme, i dettagli sartoriali,
l’attenzione alla body positivity dello stilista. I due non solo
hanno sostenuto la sfilata e l’hanno ospitata nei loro spazi di
via Broggi, ma hanno fornito a Tomo materie prime e accessori,
supporto e consulenza tecnica.
Nella realizzazione della nuova collezione, lo stilista
giapponese da una parte ha tratto ispirazione dagli archivi del
brand, dalla corsetteria tradizionale agli iconici tubini,
dall’altra si è avventurato in una nuova direzione nella
progettazione e nella realizzazione dei suoi abiti, testando una
dimensione ‘aumentata’ di forme e volumi che sono la sua firma.
Così le stampe immediatamente riconoscibili come Dolce & Gabbana
dialogano con le ruches e l’organza che sono invece il segno di
Tomo. “Questa è la prima occasione dopo più di tre anni per
presentare le mie creazioni su un palcoscenico internazionale.
Con questa collezione di “ritorno”, siamo felici – dice lui – di
portare ancora una volta divertimento, colore e bellezza al
mondo”.
“Bellissimo vero?” chiedono soddisfatti i padroni di casa
Dolce e Gabbana alla fine dello show, una favola di nuvole
d’organza, metri infiniti di ruches, dragoni arcobaleno e abiti
arlecchino, strascichi di tulle e pellicce fluo. (ANSA).