(ANSA) – BUENOS AIRES, 02 MAR – Il ministro dell’Economia
argentino Sergio Massa ha presentato una denuncia alla
magistratura affinché si avviino azioni per “indagare,
perseguire e, se del caso, arrestare” i responsabili degli
incendi che hanno interessato ieri le reti ad alta tensione a
Campana, in provincia di di Buenos Aires, causando una
improvvisa massiccia interruzione a catena dell’erogazione
dell’energia elettrica che ha riguardato 20 milioni di cittadini
della capitale e di varie province argentine.
L’istanza di Massa, che oltre che dell’Economia e
responsabile anche dell’operato del ministero dell’Energia,,
riferisce l’agenzia di stampa Telam, è stata presentata al
tribunale federale di primo grado di Campana, e affidata al
giudice Adrián González Charvay.
Ieri, hanno reso noto fonti ufficiali, un maxi-blackout si è
verificato a partire dalle 15:59 (le 19,59 italiane) in gran
parte del Paese, dopo “diversi guasti nel sistema di
interconnessione” e a seguito di un importante incendio in un
campo “che ha causato grave pericolo ad una linea ad alta
tensione da 500 kw che collega Campana con la località di
Generale Rodríguez”.
A causa di questa emergenza, si è inoltre appreso, è stata
disposta la disconnessione della generazione elettrica in via
cautelativa e questo ha colpito Buenos Aires e la sua provincia,
oltre alle province di Santa Fe, Córdoba, Mendoza, San Juan
parte del sud del nord-ovest del Paese.
L’istanza presentata da Massa chiede al giudice di
verificare, fra l’altro, le ipotesi di reato riguardante la
sicurezza pubblica di ‘incendio e danneggiamenti gravi’
contemplato dall’articolo 186 del codice penale argentino.
(ANSA).