SCHLEIN INCONTRA UNA DONNA CHE HA PERSO I FIGLI
Schlein ha incontrato una giovane donna afghana che ha ancora sul volto e sulle mani i segni delle lesioni riportate nel naufragio. Assieme alla neosegretaria e al senatore Irto c’erano i parlamentari Matteo Orfini e Nico Stumpo. La donna, madre di due delle giovani vittime e di una terza ragazza ricoverata in ospedale, ha parlato tra le lacrime degli stenti vissuti durante il viaggio e ha chiesto ad Elly Schlein di aiutarla a farsi consegnare le salme dei due figli. La segretaria dem è apparsa molto toccata dal racconto, assicurandole il proprio interessamento con la Prefettura di Crotone.
LA VISITA DI MATTARELLA
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Crotone ha reso omaggio alle vittime del naufragio dei migranti avvenuto domenica nelle acque di Steccato di Cutro. Mattarella si è trattenuto in raccoglimento davanti alle bare nella camera ardente al palazzetto Palamilone. Il capo dello Stato si è trattenuto da solo davanti ai feretri per alcuni minuti. Tanti gli applausi che i cittadini hanno riservato a Mattarella. “Presidente, vogliamo giustizia e verità”, hanno gridato alcuni. Anche la segretaria del Pd Elly Schlein oggi sarà a Crotone.
Oggi si recherà sul posto anche la neosegretaria del Pd Elly Schlein. (ANSA)
La visita in ospedale, i doni ai bambini superstiti. Mattarella ha visitato nell’ospedale di Crotone i feriti, tra cui molti bambini, lasciando loro dei doni. Al palazzetto Palamilone l’incontro con i parenti dei defunti che chiedono aiuto per il recupero dei dispersi e assistenza ai superstiti. Mattarella, si è appreso, ha assicurato pieno sostegno ai profughi. Un grazie anche ai sindaci di Cotrone e Cutró per la generosità delle comunità locali che hanno accolto i profughi. Mattarella ha assicurato che si occuperà della situazione e che gli afghani sono richiedenti asilo e la loro situazione è prioritaria. La richiesta più pressante a Mattarella è stata di aver aiuto per il rimpatrio delle salme e sostegno a chi è sopravvissuto.
SI INDAGA SUI SOCCORSI
La Procura della Repubblica di Crotone ha chiesto alla Guardia costiera e alla Guardia di finanza gli atti relativi alla loro attività nelle ore antecedenti il naufragio del barcone di migranti. Lo si è appreso in ambienti vicini alle indagini. I magistrati, secondo quanto si apprende, delegheranno nelle prossime ore gli accertamenti ai carabinieri.
Le immagini filmate dai migranti sul barcone naufragato a Cutro prima della tragedia
IL BILANCIO DEL NAUFRAGIO SALE A 67 MORTI
Il naufragio del natante partito dalla Turchia ha provocato la morte accertata, al momento, di 67 persone tra cui anche donne e bambini. Il Capo dello Stato, prima di recarsi alla camera ardente, aveva visitato in ospedale i 15 migranti superstiti. L’arrivo di Mattarella è stato preceduto da alcuni pacchi contenenti giocattoli fatti consegnare dal presidente ai piccoli degenti superstiti che si trovano nel reparto di pediatria: soprattutto peluche, pianole e piccoli robot telecomandati. Il capo dello Stato si è anche intrattenuto nel palazzetto con i familiari. Davanti all’atrio del nosocomio tra operatori e degenti in tanti hanno applaudito il presidente, che è apparso particolarmente commosso. “Presidente non ci abbandoni”, gli ha chiesto la folla all’uscita dall’ospedale San Giovanni di Dio di Crotone.
Il giornalista: “State a casa vostra”. Picierno: “Vergogna” (ANSA)
PIANTEDOSI RIFERIRA’ ALLE CAMERE SUL NAUFRAGIO
Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi dovrebbe riferire il 7 marzo alla Camera ed l’8 marzo al Senato sul naufragio. La conferma dell’informativa in Senato giunge dalla conferenza dei capigruppo di palazzo Madama. Le opposizioni, al termine dell’incontro, hanno sottolineato che invece il ministro per le infrastrutture, Matteo Salvini, non ha ancora dato una risposta sebbene sia stata chiesta anche una sua informativa, possibilmente contestuale a quella di Piantedosi.