Il pilota della Red Bull, campione del mondo in carica, si piazza davanti a tutti con un 1.29.708 lasciando alle spalle il compagno di scuderia, Sergio Perez, in ritardo di 138 millesimi. Il campione del mondo firma così la sua ventunesima pole in carriera. La seconda fila è tutta Ferrari, con Charles Leclerc davanti a Carlos Sainz, ma il monegasco non ha preso parte all’ultimo tentativo scendendo in anticipo dalla macchina (forse causa problemi, dopo la perdita di pezzi dalla monoposto, nella Q1). Quinto Fernando Alonso con Aston Martin, che precede le due Mercedes di George Russell e Lewis Hamilton.
Un inizio stagione non proprio facile per la monoposto numero 16 del pilota monegasco, che appena scesa in pista per il Q1, ha iniziato a perdere dei pezzi, prima sul rettilineo e successivamente in curva. La direzione gara ha immediatamente fermato i piloti con la bandiera rossa per pulire il tracciato dai detriti lasciati dalla Rossa.
Frederic Vasseur, team principal della scuderia di Maranello: “Le qualifiche sono andate bene, non sapevamo quale fosse il nostro livello. Però siamo tra i primi e in lotta con Charles per la pole”, confermando la scelta strategica fatta dal team nel Q3, “Abbiamo tenuto un treno di soft per domani, per questo Leclerc si è fermato ai box. Sainz invece, era un po’ più al limite. Questo è stato comunque un buon punto di partenza, abbiamo risparmiato un set di gomme. Sappiamo che i punti si fanno la domenica. E l’importante è prepararsi per la gara, il team sta facendo un ottimo lavoro nel complesso”. Un problema su cui lavorare è il degrado delle gomme: “Noi dobbiamo gestirlo e seguire il nostro programma”. Riguardo la gara di domani: “Quello di domani sarà il punto di partenza della stagione. Di certo non mi aspetto l’ottavo posto ma di cominciare a salire sul podio”.