(ANSA) – ROMA, 05 MAR – Il governo colombiano sfratta gli
‘ippopotami di Escobar’, almeno una buona parte di loro, nel
tentativo di controllarne la popolazione in costante crescita
nonostante una campagna di sterilizzazione condotta nel 2021.
L’ex re del narcotraffico aveva importato illegalmente nel
Paese, negli anni Ottanta, quattro di questi pachidermi (un
maschio e tre femmine) per il suo zoo privato allestito nella
sua vasta tenuta-fortezza, la Hacienda Napoles, a Doradal, nel
dipartimento di Antioquia. Ora, secondo il governatore locale
Aníbal Gaviria – come riporta la Cnn – Bogotá si prepara a
inviarne 70 all’estero: 60 in India e 10 in Messico.
Secondo il governo colombiano, oggi tra 130 e 160 ‘ippopotami
di Escobar’ vivono nella zona, ben oltre i confini dell’ex ranch
di Escobar. Gli ippopotami originari facevano parte di una
collezione di animali esotici che Escobar aveva accumulato negli
anni ’80 nel suo ranch a circa 250 km da Medellín. Dopo la sua
morte nel 1993, le autorità trasferirono la maggior parte degli
altri animali, ma non gli ippopotami, perché erano troppo
difficili da trasportare.
Da allora, però, questi pachidermi hanno iniziato a
riprodursi rapidamente, estendendo la loro portata lungo il
bacino del fiume Magdalena, e ora rappresentano non solo una
sfida ambientale ma preoccupano i residenti delle aree vicine.
Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Nature, il loro
numero potrebbe aumentare fino a 1.500 esemplari entro due
decenni.
Due anni fa le autorità hanno cercato di controllare la loro
popolazione attraverso castrazioni e “iniezioni” di dardi
contraccettivi, ma questo piano ha avuto un successo limitato.
(ANSA).