Cop27, Biden chiede scusa per l’era Trump. Ma non risarcirà i danni del clima
Dopo avere sperimentato nell’estate 2022 la peggiore siccità dell’ultimo mezzo secolo, i governi europei si ritrovano ad affrontare una crisi ancora più grave nel 2023, che già provoca forti disagi e minaccia di causare l’estate prossima problemi devastanti per l’agricoltura, per le fabbriche, per le case. Come ha ammonito nei giorni scorsi il meteorologo Luca Mercalli, l’ultima speranza è che ci siano abbondanti piogge a primavera. “Se avremo due primavere consecutive senza pioggia”, avverte lo scienziato italiano, “sarebbe la prima volta che accade qualcosa del genere”. Con conseguenze che non avevamo ancora mai provato.
La ragione, concordano tutti gli studi, è il cambiamento climatico. Un rapporto pubblicato alla fine dell’anno passato dal World Weather Attribution, l’istituto internazionale che riunisce scienziati delle maggiori università e dei migliori centri specialistici – tra cui l’Imperial College di Londra, il Royal Netherlands Meteorological Institute, la Princeton University, il Laboratoire des sciences du climat et de l’environment francese, il National Center for Atmospheric Research degli Stati Uniti, l’Istituto Federale di Tecnologia di Zurigo e l’Istituto Indiano di Tecnologia di Delhi – afferma che la siccità nell’emisfero settentrionale del nostro pianeta è diventata venti volte più probabile per l’effetto serra, ammonendo che, con il surriscaldamento della Terra, periodi di estrema carenza di acqua diventeranno sempre più frequenti.
“Ciò che è particolarmente insolito è il ripetersi di simili fenomeni, perché abbiamo già sofferto una estrema siccità un anno fa e un’altra nel 2018”, dice al Guardian il professor Andrea Toreti dell’Osservatorio Europeo sulla Siccità. “Non c’è dubbio che la mancanza di precipitazioni in alcune parti d’Europa è tale – ne conclude – che non sarà facile ritornare ai livelli d’acqua necessari prima dell’estate”.
La mappa fornita dal programma Copernico dell’Unione Europea individua quattro Paesi maggiormente in difficoltà: Spagna, Italia, Germania e ancora di più Francia. Quest’ultima ha registrato recentemente 32 giorni di seguito senza piogge significative: il periodo di secca più lungo da quando nel 1959 si sono cominciati a tenere i dati di questo tipo. Il servizio meteorologico di Parigi prevede niente o pochissima pioggia sino alla fine del mese. In febbraio di quest’anno, in tutta la Francia è piovuto il 75 per cento in meno rispetto al febbraio dell’anno scorso. Una situazione “catastrofica”, la definisce il ministro dell’Ambiente francese Christophe Bechu. La scarsità d’acqua, con la conseguente riduzione della produzione idroelettrica, ha costretto la Francia a diventare nel 2022 un importatore netto di energia per la prima volta in oltre quarant’anni.
In Italia, il lago di Garda è 70 centimetri sotto il suo livello medio, le Alpi hanno avuto 63 per cento meno neve dell’inverno precedente, il fiume Po è del 61 per cento sotto la norma. Nel nord della penisola, nel 2022 le precipitazioni sono state del 40 per cento inferiori alla media. In Spagna l’emergenza acqua è così seria che il governo ha approvato una legge per ridurne il consumo del 40 per cento in agricoltura, del 15 per cento nell’industria e del 10 per cento per le abitazioni private: l’Andalusia e la Mancia le regioni più colpite. Nella Germania meridionale le condizioni sono analoghe. Sul versante austro-svizzero alpino, molte piste sono prive di neve e si scia soltanto grazie a quella artificiale sparata dai cannoni.
“Se il meteo di questa primavera somiglierà a quello della primavera 2022, la siccità aumenterà significativamente”, afferma il professor Josef Eitzinger dell’Istituto di Meteorologia e Climatologia di Vienna. “Dobbiamo prepararci a risparmiare acqua”, ha dichiarato il presidente francese Macron. “L’età dell’abbondanza è finita”. È dunque cominciata, per l’Europa, l’età della grande secca.
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…