Esperti Isw: a Bakhmut una graduale ritirata tattica ucraina
Le forze ucraine potrebbero essere impegnate in una “graduale ritirata tattica” nella parte orientale di Bakhmut, ovvero continuano a combattere anche se indietreggiano, ma continuano a infliggere forti perdite alle truppe russe che avanzano nella città assediata: lo scrive l’Istituto per lo studio della guerra (Isw) nel suo rapporto quotidiano sulla situazione sul campo di battaglia.
Anche se il centro studi statunitense afferma che è ancora troppo presto per capire quali siano le intenzioni dell’Ucraina, la difesa di Bakhmut “rimane strategicamente solida”, sottolinea lo studio spiegando che potrebbe essere in corso un “ritiro graduale tattico per eliminare le forze russe attraverso una continua guerra urbana”.
Shoigu a Mariupol per ripristino “infrastrutture”
Il ministro della Difesa russo, Sergei Shoigu, ha visitato Mariupol, la città nella regione ucraina orientale di Donetsk catturata dalle forze russe lo scorso anno, dopo un assedio durato mesi. I media russi danno grande risalto alla notizia sottolineando che il ministro ha verificato i lavori di ripristino delle infrastrutture distrutte nel Donbass. Ieri il ministro, spesso descritto come scollegato dalla base dell’esercito, aveva incontrato i comandanti delle truppe russe in Ucraina.
Scholz a Cnn: “conseguenze” se la Cina inviasse armi alla Russia
Ci sarebbero “conseguenze” se la Cina inviasse armi alla Russia per la guerra in Ucraina: lo ha dichiarato il cancelliere tedesco Olaf Scholz in una intervista alla Cnn, dicendosi però abbastanza ottimista sul fatto che Pechino si asterrà dal farlo. Alla domanda se potesse immaginare di sanzionare la Cina nel caso aiutasse Mosca, Scholz ha risposto: “Penso che avrebbe delle conseguenze, ma ora siamo in una fase in cui stiamo mettendo in chiaro che ciò non deve accadere e sono relativamente ottimista che avremo successo con la nostra richiesta, ma dovremo verificare”.
In Ucraina 76,5 miliardi di euro di danni ambientali a causa della guerra
La guerra ha causato 76,5 miliardi di euro di danni ambientali in Ucraina, ha dichiarato il ministro dell’Ambiente e delle Risorse naturali Ruslan Strelets e riportato dal sito Unian. “Quasi 3 milioni di ettari di foreste sono stati danneggiati – si tratta di quasi un terzo dei territori forestali ucraini, 500 mila ettari sono sotto occupazione o in zona di guerra”, ha dichiarato Strelets, aggiungendo che si tratta di foreste bruciate e di inquinamento del suolo e dell’aria. Secondo il ministro, alcune risorse naturali sono state perse per sempre”.
Scholz: “Putin deve capire che non vincerà”
Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha detto alla CNN che poter avviare i negoziati è “necessario” che il presidente russo Vladimir Putin capisca che non vincerà la guerra in Ucraina.
La situazione al fronte
Nella zona di Bakhmut le forze russe hanno ottenuto qualche successo a Zabakhmutka. Sono stati fatti alcuni aggiustamenti alla linea, ma non sono stati registrati progressi significativi. Continuano i combattimenti alla periferia nord, est e sud di Bakhmut. Nella zona di Avdiivka i russi hanno ottenuto piccoli successi vicino a Nevelske. Continuano i combattimenti a Maryinka e vicino a Pobeda.
13 corpi, tra cui quello di un bambina di otto mesi, trovati sotto le macerie a Zaporizhzhia
Il Servizio di emergenza dello Stato ucraino riferisce che 13 corpi sono stati scoperti sotto le macerie di un edificio di cinque piani, una parte del quale è stata distrutta da un attacco missilistico lanciato dalla Russia all’inizio del 2 marzo. L’agenzia ha riferito ieri che una delle vittime era una bambina di otto mesi. È stata uccisa insieme agli altri membri della sua famiglia. I soccorritori hanno salvato 11 persone, oltre a quattro gatti e un cane. Le autorità ucraine hanno aperto un procedimento penale per crimini di guerra.
Kiev: distrutte due basi militari russe a Melitopol
Durante il telegiornale nazionale di ieri il sindaco di Melitopol, Ivan Fedorov, ha dichiarato che le forze militari ucraine hanno distrutto due basi militari russe nella città ucraina, uccidendo centinaia di soldati occupanti. “Due potenti esplosioni sono state udite nei quartieri settentrionali della città – ha detto il sindaco di Melitopol – abbiamo informazioni che due oggetti, dove i russi erano di stanza, sono stati distrutti”.