(ANSA) – ROMA, 06 MAR – Una poesia, linguaggio universale di
arte e amore, per chiedere al mondo intero la pace. Il titolo
del componimento è ‘Madre Terra’, in ucraino: ‘Matinka zemlya’.
Autrice: la scrittrice Elena Rossi. I versi sono recitati in un
video da giovani attrici ucraine, rifugiate in Italia.
‘Madre Terra’ è un progetto audiovisivo lanciato
dall’Associazione “Donne for Peace”, voluto dalla presidente
Volha Marozava, e realizzato in collaborazione con A.N.A.S.
Lazio A.P.S. (Associazione Nazionale di Azione Sociale), Regione
Lazio, Stati Generali della Memoria ed ECAD. Il video è
disponibile sul canale Youtube Upe4Inclusion di “Donne for
Peace”. Il progetto Upe4Inclusion è nato con l’intento di
promuovere un processo di inclusione della popolazione ucraina
nel contesto italiano.
‘Dall’istinto animale a cui t’affidi mentre fuggi dal fragore
rosso che trucida l’alba del giorno, tu, nulla nel nulla, tra
serpi di fumo e ceneri di ricordi. Al sogno d’amore e di pace
che mai si frantuma anche quando le case si sgretolano e si fan
polvere…’: il brano poetico della Rossi è vincitore del “Premio
Capitolino d’Oro” 2023. La regia del video di ‘Madre Terra’ è di
Vittorio Pavoncello, scrittore e artista, che dirige il
laboratorio teatrale costituito insieme a “Donne for Peace”, uno
spazio in cui la recitazione è strumento di espressione e
inclusione. A maggio andrà in scena a Roma lo spettacolo ‘Women
in selfie’. Elena Rossi ha scritto inoltre “Lucciole d’Inverno.
Ordinarie & Straordinarie Storie di Generosità” (Armando Curcio
Editore, 2023) che riporta testimonianze toccanti come quella di
Halyna Khrystiushina, imprenditrice ucraina che lotta per
risollevare la sua azienda tessile andata distrutta. (ANSA).