(ANSA) – IL CAIRO, 06 MAR – L’Egyptian Museum di piazza
Tahrir al Cairo, l’istituzione che ancora custodisce la maggiore
raccolta di antichità egizie al mondo, sta rendendo onore
all’Italia ospitando per una settimana il Museo Virtuale sul
patrimonio culturale italiano diretto da Sergio Iovino. Si
tratta di un evento senza precedenti dato che l’iconico museo
egiziano non si era mai aperto a un’esposizione virtuale.
La circostanza, assieme ad altri annunci di impegno italiano
nella digitalizzazione del patrimonio culturale, è stata
sottolineata durante e a margine di una cerimonia di
inaugurazione svoltasi ieri sera in un’apertura serale
straordinaria del museo.
Quello della centralissima piazza-simbolo dell’Egitto è la
seconda tappa del tour che, iniziato il 14 febbraio presso il
Museo nazionale della civiltà egiziana (Nmec) sempre del Cairo,
attraverserà diversi Paesi di Nordafrica e Medio Oriente
presentando una modalità virtuale di visita di alcuni edifici
storici, monumenti e musei del patrimonio italiano (a Venezia,
Firenze, Roma, Castel Del Monte e Benevento) rendendoli
disponibili anche per chi non si trova in Italia.
Il “Museo Virtuale” italiano di Iovino combina tre diversi
modelli di digitalizzazione: quella “a 360°”, l’ animazione
“2.D” e la “realtà virtuale interattiva 3D”, è stato
sottolineato ancora. Finanziato dal Ministero degli Esteri e
della Cooperazione Internazionale e promosso dal Ministero della
Cultura, il Museo virtuale era stato lanciato a Roma nel
dicembre 2021 ed è approdato in Egitto grazie all’Ambasciata
d’Italia al Cairo e al suo Istituto Italiano di Cultura.
Prima del taglio del nastro rosso l’Ambasciatore d’Italia,
Michele Quaroni, ha annunciato la prossima digitalizzazione da
parte dell’Italia di opere e stanze del Nmec: Iovino curerà la
produzione di file digitali nel formato utilizzato per le stanze
del Museo Virtuale italiano utilizzando le tecnologie più
avanzate. Il progetto punta a promuovere ulteriormente il
patrimonio egiziano nel mondo in collaborazione con le autorità
egiziane creando un ponte digitale tra Italia ed Egitto:
un’iniziativa pionieristica che, come è stato sottolineato
all’inaugurazione, vuole aprire la strada alla digitalizzazione
dell’intero settore museale in Egitto. (ANSA).